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¤.* Gè •.♥

...."e non mi resta che allacciare un paio d'ali alla mia testa"
            
                               
 
 
 
 
                                                                                               
                                                                                                   "Siamo parte del cosmo,
                                     un infinitesimo frammento del progetto con il quale Dio ha voluto l'orizzonte,
                                                                                      i cieli, il sole, gli astri.
                                  Il nostro corpo si abbandona alla terra, la stessa plasmata da Dio,
                                con un soffio di vitalità, che ci ha resi unici, irripetibili, speciali.
                        I nostri occhi sono lo specchio attraverso il quale le immagini restano impresse in noi
                                e vengono associate ai ricordi, alle sensazioni,
                                   costituendo quel bagaglio di esperienze vive, che è la memoria.
                                   Le nostre orecchie odono i rumori circostanti, i ritmi del tempo
                                    che il pensiero trasforma in musica...
                         In mezzo all'oscurità che ci avvolge, laddove i sentimenti diventano più intensi,
                             scorgiamo un sentiero, la cui immagine ci sprona al cammino,
                                 quella ricerca di un vero Senso: smarrirsi, per lasciarsi ritrovare,
                                            ogni volta con il coraggio e la forza della nostra età."
 
                                                                       
                      
 
                                       Da bambina volevo guarire i ciliegi, quando rossi di frutti li credevo feriti.
                                       la salute per me li aveva lasciati coi fiori di neve che avevan perduti.
                           Un sogno, fu un sogno ma non durò poco per questo giurai che avrei fatto il dottore
                                e non per un dio ma nemmeno per gioco: perché i ciliegi tornassero in fiore

 

                     ..ho imparato a sognare quando iniziai a scoprire ke ogni sogno t porta più in là.
                    Cavalcando aquiloni,oltre muri e confini,ho imparato a sognare da là.
                 Quando tutte le scuse x giocare son buone,quando tutta la vita è una bella canzone.      
                                                                               _Gen@
  • View space
    Rakis Heron
    August 22 4:52 AM
    Hello!
    You have a very beautiful and nice space.
    A truly very good work and my respect.
    Greetings and Hugs from Switzerland - Bern

    Rakis Heron
  • View space
    5 sensi
    July 11 2:52 AM
    ciao!
    è appena nata una nuova directory
    la DIRECTORY 5 SENSI!
    vieni a dare un occhiata!
     

  • View space
    /-- MARY --\
    July 10 8:33 AM
    ciao ho aperto un nuovo contest vieni a vedere di cosa si tratta...ciaoo
  • View space
    sebatvs
    July 05 8:12 PM
    Hey sweety!, have a great weekend!, take are!
  • View space
    July 02 9:48 PM
                 
                
        Çiçek sulandığı kadar güzeldir
        Kuşlar ötebildiği kadar sevimlidir
        Bebek ağladığı kadar bebektir
        Ve herşeyi öğrendiğin gibi bunu da öğrenirsin,
        Sevdiğin kadar sevilirsin..
                                                
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August 25

Lo sguardo



 
 
       Ho trovato tra i file e le cartelle del mio pc una bellissima poesia di Michel Quoist: "Lo sguardo".
      Per me è una vera e propria preghiera...Parole di amore e completo abbandono a Dio.  E nonostante l'avessi già pubblicata
      due anni fa su questo stesso blog, lo rifaccio, perchè questa volta ha un sapore diverso...ha dato modo ai tanti pensieri che 
      frullano da giorni nella testolina (e con i quali ho tormentato alcune persone che mi sono vicine) di venir fuori con chiarezza.
      L'estate è ufficilamente finita. Il 1° settembre è per me come una specie di 1° gennaio...
        Inizia sempre qualcosa: gli studi, i bei progetti da mettere in cantiere, le promesse...
       sarà un anno un pò diverso dagli altri: un anno in cui cercherò
      di concentrarmi il più possibile su me stessa. Voglio smettere di correre sempre e dare più spazio alla mia interiorità; 
      anche perchè sempre più spesso ho l'impressione di non riconoscermi, di non essere fino in fondo me stessa 
      nelle situazioni e nei rapporti con gli altri... Voglio "sconvolgere"... Voglio trasmettere sempre di più un senso di "incontro".
      Voglio "comunicare gioia". Vorrei smettere di sentirmi sempre così debole...ed imparare a mantenere "saldo il mio cuore".
      Voglio lavorare di più sulla mia fede: voglio "ammirare, estasiarmi, contemplare". Voglio concentrarmi sull'essere più che
      sul fare, anche per trovare quelle risposte che cerco da sempre.
                                "chiudere i miei occhi per sentirti meglio, ma senza distoglierli troppo dal mondo".
      E voglio essere Suo testimone...voglio essere "squillo di tromba, richiamo, appello"...
                                 ("Solo perchè Lui sta per passare!")
       Il campo di AC di quest'anno mi ha aiutato a capire che come al solito c'è tantissimo da lavorare, e anche se sono tornata a
       casa un pò scossa...voglio correre ai ripari. E poi voglio concedermi degli spazi per me,
       i miei amici, per la mia famiglia, per Livio...Nell'anno appena passato mi son mancati momenti così
       e ho capito che sono necessarie delle isole in cui riprendere le forze.
       E poi sarà l'anno in cui porterò finalmente a termine un progetto di vita che dura da 15 anni: la mia musica. 
       E infine voglio imparare a pensare che a tutto c'è rimedio...che non è importante la mèta, ma il percorso per arrivarci.
       Che non è importante quanto tempo impiegherò per raggiungere un risultato e quanti ostacoli incontrerò sulla mia strada,
        quello sarà il tempo deciso da Dio per me e quelli saranno gli ostacoli che mi aiuteranno a crescere e a conoscere
          meglio chi sono e cosa voglio davvero....
                                            Sarà il mio tempo, il mio percorso...
 
 
 

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                                    Lo sguardo "Grazie, Signore, per i miei occhi, finestre aperte sullo spazio.
                            Grazie per lo sguardo che trasporta la mia anima
                               come il raggio generoso conduce la luce e il calore del tuo sole.
                            Fa' che i miei occhi siano chiari, Signore,
                               e che il mio sguardo limpido dia fame di purezza.
                            Fa' che non sia sguardo deluso, disilluso, disperato.
                            Ma che sappia ammirare, estasiarsi, contemplare.
                            Concedi ai miei occhi di sapersi chiudere per ritrovarti meglio,
                              ma senza che si distolgano mai dal mondo perché essi ne hanno paura.
                            Concedi al mio sguardo di essere profondo
                              per riconoscere nel mondo la tua presenza.
                           E fa' che mai i miei occhi si chiudano sulla miseria degli uomini.
                           Che il mio sguardo, Signore, sia pulito e saldo,
                              ma sappia intenerirsi e che i miei occhi siano capaci di piangere.
                           Fa' che il mio sguardo non sporchi colui che tocca.
                           Che non disturbi ma plachi.
                           Che non rattristi ma comunichi Gioia.
                           Che non seduca per tener prigioniero,
                              ma sia invitante e aiuti a superare se stessi. 
                           Fa' che disturbi il peccatore affinché vi riconosca la tua luce,
                               ma che sia solo un rimprovero per incoraggiare.
                           Fa' che il mio sguardo sconvolga, perché è un incontro, l'incontro con Dio. 
                Che sia l'appello, lo squillo di tromba che mobilita tutto il mondo sulla soglia di casa,
                                 non a causa mia, Signore, ma perché Tu stai per passare."
_Michel Quoist_

                                                                                                              

 
 
 
 
July 22

Anche se solo per un pò...

 

 

 

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                          Vacanze ufficialmente iniziate...
                   mare, sole, divertimento, amici, shopping, dormite, relax e ...
                                                                     
                                                   il mio cucciolo...
 
 
 
 
 
 
 
 

 
July 07

Un pensiero per te.

 
 
 
 

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      Ieri sera...Festa a Sorpresa per il compleanno di Lory!!

      Ritornando da Avellino facevo una riflessione...forse banale.

   Sono scoccati ben 4 anni dai 18 anni di Lory...e tra un pò anche dai miei 18 anni.
   Inutile dire che sono successe miliardi di cose e che tanto è cambiato...
   Qualcosa in meglio, qualcosa no! ... Ma non parliamo di questo.
   Ripensavo alle canzoncine che ci dedicavamo ai compleanni della classe....
   Dicevo "Diventi rossa se qualcuno ti guarda..."...mentre tu "Quanta fretta ma dove corri?"
   Eravamo i due opposti. Ti ricordi il liceo????
   Eppure adesso certe volte ho l'impressione che io e te siamo davvero cambiate.
   Un pò di me è passato a te e un pò di te a me.
   Me lo dicesti un pò di tempo fa in quel messaggio....ci ho riflettuttto...ed è proprio vero!
   Adesso non diventi più rossa...la vita ti ha insegnato che certe volte ci vogliono i cosidetti
   e tu hai imparato ad affiancare alla dolcezza anche il pugno fermo
   e la lucidità di chi sa che la vita non è la favola che sognavamo al liceo.
   Io invece non corro più...sono un pò stanca di correre. e certe volte, giuro, mi sento soffocare...
   Ero la più forte, la più sfrontata, invece adesso...la forza che hai tu io non ce l'ho più.
   Poi l'inizio dell'università ci ha divise per un pò...ma la vita ci ha unito dinuovo...attraverso due angeli.
   Uno di questi angeli ieri sera era lì con te su quel balcone
   e come in un film ho ripensato a 4 anni fa....
   tu vestito grigio io vestito rosa...
  affacciate al balcone dell' International a festeggiarti...
   Gli occhi pieni di sogni e belle speranze...
   Una chitarra sulle gambe per poter cantare e per poterti vedere sorridere....
   I bei momenti che sognavamo adesso li stai finalmente vivendo e te li meriti tutti....
   E per questo compleanno ti auguro solo una cosa: prolungare questa tua serenità in eterno...
                                                    Ti voglio bene.
                                                                                                    Gena
 
 
 
             PS: che nostalgia!!!!!!!
 
 
 
 

          
 
July 06

Domenica pomeriggio: e ho sonno!!!!

 
 
 
Pensavo che forse forse ce la sto facendo...ad imparare l'autocontrollo.
Vado da un eccesso all'altro: da preoccupata al massimo a completamente
rilassata...Devo lavorare per trovare una giusta via di mezzo! ..e...
per eliminare definitivamente questi eccessi che non stanno facendo capì
niente nè a me nè a chi mi sta intorno e mi deve sopportare!
Si accettano consigli!
Il video del saggio non riesco ancora a caricarlo su youtube...uffina, ci vuole na vita!
Per il resto incrocio le dita, sperando che questa settimana  riesca a combinare più
di quanto ho combinato in quella appena trascorsa... Baci a tutti!!! _Gena_
 
 
 
June 29

Verso la fine...

 
 
 
 
Ed è andato anche quest'altro saggio di pianoforte...
Ho suonato finalmente la ballata n°2 di Chopin ...quella che porterò al diploma...
Erano anni che non mi sentivo tesa per un saggio...oramai era diventato solo una formalità
Però questa volta è stato un pò diverso...forse perchè sento vicina la fine...
La fine di un cammino che ho iniziato quasi quindici anni fa.
Se da un lato son contenta di vedere i risultati dei miei sacrifici, di essere più libera una volta diplomata...
da un lato sono sicura che mi macherà tutto.
La scuola, le facce dei ragazzi in aula con Patrizia, la singora fuori che lavora ai ferri,
Toni che va gironzolando...il grosso tavolo del solfeggio, il preofessore Antonio con le sue solite uscite pazze,
Il teatro con Ornella e le altre che urlano... e tutti gli altri...e poi che lo dico  a fare? mi macherà Rosa...
Se penso che non la vedrò più una volta a settimana mi sento male!
Stamattina alle prove c'era una bimba che suonava e mio padre parlava con una signora dicendo:
"quando vedo ste bambine mi ricordo quando ha inziato mia figlia"!
Anch'io lo ricordo...benissimo... Con gli occhiali e il caschetto e i vestitini a fiori.
Sognavo concerti, concorsi...
Per un pò è andata anche così, poi l'università è diventato per me l'impegno principale...
Ma la musisa rimane sempre un pezzo di me...
Chissà se riuscirò a mettere in cantiere un piccolo progettino: una scuola tutta mia..
So che ci vorrà tempo, impegno e...insomma sto guardando troppo in là...per adesso devo ancora diplomarmi
Quindi meglio non dare troppo spazio alla malinconia e dedicarmi allo studio:
tra un anno esatto sarò in piena dipserazione per l'esame di diploma!!!
Che Dio me la mandi buona!!...ah e PS: Rosa ti prometto che studio! 
 
 
PS 2: Grazie a mia sora che ha girato il video mentre suonavo... se sarò capace lo publicherò qui sopra!!!! _gen@
 
 
 
 
 
June 28

Libertà

 
 
 
 
 
 
                           Bellissimo potersi sentire Liberi...
                          Di dire ciò che ci passa per la testa.
                          Liberi di ridere o di piangere.
                          ...di desiderare, lottare o arrendersi.
                          Liberi di stendersi a terra in una giornata afosa...
                      Liberi di non preoccuparci di sembrare ordinati o perfetti.
                                                  Di tutto ciò che potevi regalarmi,
               la cosa più bella che mi hai regalato è la Libertà.
                           ... niente è scontato, perchè niente è dettato da una qualche strana regola...
                         Le uniche regole che contano per noi sono quelle del cuore...
 
 
 
 
 
 
 
June 10

Le donne non si toccano...

                
 
 
 
 
                     Image Hosted by ImageShack.us   La lotta per la libertà delle donne è ancora lunga in alcuni stati
                           …ma questo è un buon inizio:
                   In Egitto due anni di Carcere per chi pratica l’infibulazione,
          con una sola eccezione: la pratica è permessa per motivi di salute.
          Inoltre la legge innalza da 16 a 18 l’età minima per contrarre matrimonio.
            
               La cosa che mi ha sempre infastidito è la promozione di tali pratiche in nome di una qualche religione…
               Niente di tutto ciò è richiesto dal Corano, nè dalla Bibbia…
               Non esiste un Dio che desidera il dolore fisico (per non considerare quello morale!),
                non esiste un Dio che desidera l’abolizione della libertà.
               Non esiste un Dio che non voglia che la felicità dei suoi figli
               Però vorrei far notare una piccola cosa, quella cosiddetta “eccezione”.
                Quali possono essere questi “motivi di salute” che giustificherebbero l’infibulazione?…
               Strana eccezione...
 
 
 
 
               

        

 

 

 

 

 


June 04

QuaLcosa di te

 
 
 
 
 
 
"Ora sei tu, un'oasi di Libertà
davanti a me,fragiLe e vero
un fiume che si Libera neL mare
QuaLcosa di te non mi basta mai
rende i miei sensi schiavi dei sogni tuoi
sei qui
pronto a Liberare iL soLe chiuso dentro me."
 
 
 
 
 
 
May 19

Grazie zio.

 
 
Mi chiedo...ma le ragioni?...
Dopo le lacrime, dopo la disperazione, dopo il senso di rifiuto...dopo "quello che si deve fare"
dopo tutto questo...ti chiedi..."ma le ragioni?"
Ma perchè?
Che disegno ha avuto Dio  per un uomo che ha sofferto 26 anni ?...
  di una malattia che ti logora, che ti uccide piano piano...
Quale disegno? per un uomo che a 44 muore lasciando una madre, smarrita, persa...
Che non ha potuto creare una famiglia, che non ha potuto realizzare i suoi sogni...e lui ne aveva...
 
Mi chiedo dov'era Dio. Era vicino a lui. (Certe volte lo dimentico)
Chissà se ogni tanto lo zio lo chiamava, chissà se pregava, chissà...
Ricordo tante di quelle volte che era arrabbiato, diceva male di Gesù...
Era brutto sentirgli dire quelle cose...e ancora più brutto...era non potergli rispondere nulla.
Non potevo dirgli: "il Signore c'è, il Singore ti dà la forza...io ci Credo, credici anche tu."
Dire queste cose a lui...che significato poteva avere?
Lui che dalla vita non ha ricevuto che ferite, che piaghe, che botte, una dopo l'altra.
Era quasi una barzelletta.
E così silenzi, come al mio solito.
Vergogna quasi di essere sana, mentre lui no.
Vergogna perchè non ho potuto far niente..io che guardando lui da piccola dicevo :"Lo guarirò!"
Vergogna perchè io che servo il Signore come posso non ho saputo trasmettergli nemmeno un briciolo della mia piccola fede.
Non so perchè ma lo paragonavo spesso a Cristo.
Gli somigliava tanto...O almeno somigliava a Gesù così come lo hanno spesso descritto o rappresentato nei film in tv.
Pensavo alla sua malattia come alla Croce di Cristo.
Pensavo che probabilmente avrebbe ricevuto un premio più grande nei cieli...che per lui era previsto un altro progetto...
Che noi non possiamo e non potremo mai comprendere.
 
Voleva andarsene da tempo...ce lo chiedeva sempre.
E le feste o le domeniche da nonna diventavano sempre più pesanti.
Mi rifiugiavo nella camera...guardavo fuori, tiravo un respiro e ritornavo in cucina.
Voleva andarsene e se n'è andato....non ce la faceva più...
E così questi due giorni d'inferno.
Non ancora ci credo.
Non ci credo che lo zio non c'è più.
Ora tutti non dovremo più pensare alle medicine, alle medicazioni...
 PREFERIVAMO QUELLE COSE Lì... pur di poterlo avere con noi
Pur di poterlo vedere ancora una volta seduto su quel divano...
Con lui la casa sembrava piena...anche se il nonno e Nerina se ne sono andati due anni fa.
 
E adesso vorrei solamente una cosa: imparare ad essere più serena,
Apprezzare la vita...perchè è una cosa meravigliosa.
Apprezzare la mia famiglia.
 imparare ad amare infinitamente ciò che ho...cercando di dare, dare, dare
Voglio guardare avanti...e ricordarlo sempre.
Con il suo amore per la scienza, per lo studio.
Con la sua generosità.
Il suo interesse per i nipoti (che erano un pò tutti figli anche suoi)
Le sue sigarette...
Il tg3...
Voglio studiare per lui. Quanto  avrei voluto che mi vedesse medico...
So che sarebbe stato felicissimo di vedermi col camice...
Mi ricordo quando si arrabbiò perchè scelsi il classico al posto dello scientifico...
Voglio essere una bravo medico...
e vorrei che il suo viso mi rimanesse sempre scolpito in testa...
Per poter ricordare bene le sue sofferenze,
per avere sempre la forza di lottare affinchè meno persone soffrano allo stesso modo...
Chissà se ci riuscirò mai.
 
Oggi scavavo nel suo cassetto (quella stanza che rimarrà per sempre la stanza di zio Vito)
Ho trovato delle foto di quando era giovane...di quando non ancora era malato...
Si vedeva quanto era allegro, intelligente...
Aveva l'aria un pò alla Beatles...con gli occhiali grandi, fumè...e quei capelli strambi....
Pieno di amici...
Anche oggi ai funerali c'era tanta gente...tutti gli volevano bene.
Mi rincuora una sola cosa, un'immagine:
Penso a lui adesso, (il parroco oggi ha detto ""in verità, in verità ti dico oggi stesso"") 
in un mondo migliore, diverso, luminoso, il Signore lo abbraccia...
Non soffre più, ride, ride tanto . Legge i suoi libri, ascolta la sua musica, fuma la sua sigaretta...
E incontra il nonno...e ci aspetta.
 
Dico sempre a Livio che la morte mi spaventa, tanto.
Ci penso sempre.
Mi spaventa perchè non saprei come fare senza guardare i suoi occhi, come gli occhi delle persone che amo.
Mi chiedo se una volta arrivati lì saremo in grado di riconoscerci...
di riconoscere tutti quelli che abbiamo amato.
Ora capisco tante cose... capisco che devo amare...il più possibile...
Che devo vivere come se fosse sempre l'ultimo giorno.
Devo farlo per lo zio...lui avrebbe voluto così.
Grazie zio. La tua sofferenza ci ha insegnato tanto.
Ci ha insegnato quanto può essere dura e contemporaneamente meravigliosa la vita. Gena.
 
 
 
 
 
May 14

...ari-riflessione

 
 
 
 
 
Si è vero, quando si è arrabbiati,  si dicono o si fanno cose che...che forse in un momento normale non si direbbero nè farebbero.
I commenti al passato intervento ... i discorsi con gli amici...con Livio. Sono in riflessione...(!!!)
Certe volte penso a quanto sono fortunata rispetto a quei bimbi che sognano una famiglia e non ce l'hanno...
che non l'hanno mai avuta o l'hanno persa. Altre volte penso a quanto tempo ho perso ...
Quanto tempo ad aspettare una parola di conforto e una carezza...Che magari avrei potuto fare io il primo passo.
Certe volte ti senti mancare l'ara così tanto che...che ti vien voglia di trovare una qualunque soluzione.
Anche cambiare aria, anche ignorare...
anche ferire.
 
Mi chiedo se son fatta io male...mi chiedo se mi faccio troppi problemi
O se semplicemente sto vivendo un periodo intenso di emozioni e paure.
Voglio solo una cosa adesso: riposare un pò...cercare di trovare una qualche serenità...in qualunque modo.
Riflettere un pò.
In fondo continuo a credere di essere fortunata.E allora? cos'è che rimprovero a me stessa? e agli altri?
Oscuro mistero!!!!!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

...

 
 
 
 
 
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                       Nata nella famiglia sbagliata.
               O sempicemente La Figlia sbagliata.
               Non capita, noiosa, petulante, acida...sbagliata.
                  Forse un pò egoista.
                  Non chiedo niente.
                  Mai.
                solo comprensione
                ...una volta tanto.
               Mi chiedo perchè si mettono al mondo dei figli,
              se poi si decide che basta farli mangiare e mantenerli sani
              per pensare di aver messo al mondo figli felici.
                                                                  la felicità è qualcos'altro.
                                                                        è realizzare un sogno.
                     è sentire di avere qualcuno dietro le spalle che c'è...
                                                                       te lo fa sentire che c'è.
                              è parlare.
                              Non parlo mai.
                              A volte mi meraviglio
                              per le poche parole pronunciate  nell'arco di 24 ore
                                ...se sono in casa.
                 Ma questa poca voglia deriverà pur da qualcosa...
                 Forse perchè senti che parli e nessuno ti ascolta.
                Si sottovaluta, si minimizza...
                si fa finta di ascoltare...
                                        e una discussione ha come unico risultato
            quello di vedere l'altro fermo sulle proprie opinioni iniziali...
                                                                                      Nessuna crescita.
           Discussioni che quasi sempre non hanno niente a che vedere col dialogo.
           Discussioni che rispecchiano voglia di sfogarsi e di far rumore.
          Solo rumore.
                        Mi chiedo che esempio ho potuto dare in vent'anni a mia sorella..
                        e alle persone che mi stanno accanto
                            Ripenso a quando a sette anni preparai per la prima volta la valigia
                        La prima di una serie.
                         Ci ripenso e mi vein da ridere
                                                                                      mi chiedo cosa scattava
                                                                                                          Perchè scattava
                                                                              Forse troverei delle risposte
                                                   Forse capirei perchè oggi prefersico non parlare
                                                                                             perchè preferisco sognare.
                                   Sognare a quando potrò andare via da qui.
 
 
         
 
 
 
 
                                                                                        _gena_
 
 
 
 
 
 
April 23

... Solo coincidenza?...

 

 

 

 

 

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                                                     "Dall' Amicizia all' Amore  c'è la distanza di un Bacio..."
 
 
 
 
 
 
 
 
 
April 11

...attimi

                                                                      

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   Attimi...
 
 
Fotografie
 
 
Silenzio
Parlano i nostri occhi....
 
Attimi,
speciali e unici...,
 
leggeri,
perchè volano via...
e quando passano,
non tornano più
 
Rimangono solo le emozioni.
 
 
E i ricordi di quesi silenzi....
Secondi che sembrano ore...
"solo 3 minuti per parlarti di me..."
 
"ancora due...
non li sprecherei...per mentirti..."
 
E la sensazione di essersi persi
In quelle parole,
In quell'abbraccio
 
Persa...
 
 
             
                  "...dicono che gli angeli amano il silenzio, ed io nel tuo mi sono disperatamente persa.
 
 
                                                                                                                                                                              
                                   - 12-04-08: Sarè tra qualche ora si cresima:
   Oggi scende su di te lo Spirito Santo.
     Possa darti la forza di cui hai bisogno
per affrontare la vita che ti viene incontro;
     con orgoglio tu possa difendere sempre Gesù Cristo,
perchè da oggi sei la Sua Soldatessa!
 
 
 
 
 
 
                   
 
April 07

Piatta e silenziosa!

 

 

 

 

 

 

 

        

 
 
Finita questa tranquilla domenica sera...Stendiamo un velo pietoso su ieri sera!
Io nel cofano di una Smart e poi in pizzeria hanno dato a tutti tamburelli, caracas e coperchi di
pentole per far casino. Ed io non mi son fatta pregare due volte.... 
E così stasera Mentre gli altri sono usciti...mentre qualcuno è tornato da Sharm...io mi son concessa
due episodi di Dr House! Momento di calma piatta, "più PIATTA che calma"!
Alterno come al solito i miei strani e pazzi stati d'animo.
 
Laurea di Sarè rimandata... quella di Emma no. Festeggeremo per una anzichè due...
              L'importante è averci creduto e provato fino in fondo!
Rimandato un pò tutto ultimamente. Diciamo che sono abbastanza concentrata sullo studio.
Cosa strana! - ho quasi paura di me stessa!!!!!!! - Neanche gli impegni parrocchiali
mi distraggono più di tanto. Si fa sentire un pò di ...rifiuto generale. Spero duri poco,
perchè non sono abituata a fare le cose per semplice dovere. 
 Domani visita medica. ho deciso di prendermi cura di me...
Settimana a "provare" di fare la dieta. non so rinuciare al cibo...croce e delizia mia!
 ho incominciato a pensare che quotidianamente commetto uno dei sette peccati capitali..."Gola!"
Sono in procinto di iniziare il mio esame di coscienza...
ma non so se riuscirò mai a completarlo e ad andare a parlarne col Don.
Parlo poco ultimamente. Sara dice che sono solita non fiatare.
Caspita pensavo di parlare sempre troppo. E invece mi riscopro silenziosa.
Sono arrivata ad una conclusione...delusione terminata.... ho capito che
                         l'amicizia non è sempre rose e fiori
Voglio provare a comprendere che a volte c'è bisogno di cambiare aria,
non so per quale scopo o fine...Ma voglio provare a capire che forse Ady ne aveva bisogno...
Se me lo diceva però perdevo meno tempo a farmi mille pensieri in testa!
Ora mi resta quell'anno e mezzo di compagnia che ci siam fatte....e da lì partiamo.
Il mio saggio amico Enzo ha scritto un paio di giorni fa che la vita è paragonabile
ad un viaggio in treno... con una partenza ed un arrivo.
Certe volte invece mi illudo che si possa scendere e ripartire dinuovo.
Chissà, magari scendo dalla metropolitana  e prendo un traghetto...
così respiro un pò l'odore del mare di Pozzuoli
Ritornando ad Ady, Martedì le regalo una penna...di quelle che le piacciono tanto ...
e so che ci rideremo tutti su! Però scrive blu...e a lei piace l'inchiostro nero... però
                                         è  il gesto che conta.
Fatto sta che i piccoli passi si fanno in due.
A volte nella stessa direzione...altre volte in direzioni opposte, per potersi incontrare a metà strada!
...
Dimenticavo ... A te che         "dopo un giorno pieno di parole / Senza che tu mi dica niente
                                             Tutto si fa chiaro / A te che mi hai trovato
                                             All’ angolo coi pugni chiusi / Con le mie spalle contro il muro
                                             Pronto a difendermi / Con gli occhi bassi
                                             Stavo in fila / Con i disillusi /Tu mi hai raccolto come un gatto 
                                              E mi hai portato con te /A te io canto una canzone
"
 
                         Semplicemente sei...sostanza dei giorni miei!