Gena's profile"Perchè i ciliegi tornas...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    November 10

    Quante cose che non sai di me?!


    Stasera è saltata la lezione di piano alle bimbe e mentre aspetto che arrivi la zia "tedesca" a cena,
    mi cimento in una sorta di honest scramp tutto mio.

    *Per quanto riguarda gli abiti, adoro il viola e il verde in tutte le loro sfumature.
      E lo stile vintage/etnico.
    *Da piccola a causa del mio nome ho avuto un pò di problemini.Dapprima ero la sorella cattiva di
      Cenerentola, poi lo Zecchino d'Oro mi ha totalmente rovinata:...chi ricorda la Giraffa Genoveffa?
    *Ho 23 anni...non so perchè, ma spesso me lo dimentico. L'ultima volta che mi sono presentata
      ad un nuovo conoscente ho detto di averne 21 -.-'
    *Ho le lentiggini, anche se si notano di più d'estate e a distanza ravvicinata.
    *Sono capace di mettermi a piangere disperata se vedo un ragno, un moscone o qualcunque altro insetto.
    *Non mi piace mangiare la carne, potrei essere una perfetta vegetariana se non fosse
      che il pesce mi piace in tutte le salse, anche crudo. Non ho mai deciso di "convertirmi" per partito preso.
      In compenso però adoro letteralmente le ricette vegetariane. Verdurine, ortaggi, soia, sesamo, orzo, tofu,
      germogli e così via. Fosse per me mangerei queste cose per il resto della vita. A bocca aperta
    *Le tre cose che non sopporto in una persona: la tirchieria, la mancanza di senso dell’umorismo e l'ignoranza.
    *Una delle mie espressioni preferite è "uh sssssanta pace!".
    *Mi piacciono i semplici gesti d’affetto a tradimento, anche se non lo ammetterò ami! :P
    *Non so bluffare, il mio viso mostra sempre il mio stato d’animo!
    *Mi piace non essere sempre raggiungibile. E coerentemente odio il cellulare.
    *Ho mille idee in testa che non riesco a concretizzare per pigrizia o mancanza di tempo.
      In questo momento vorrei fare un corso di cucina, imparare a cucire, fare giusto qualcosina di ginnastica,
      fare un corso di violino, uno di chitarra, uno di canto... e potrei andare avanti ancora.
    *Quando sono stanca piango. Piangere è la mia valvola di sfogo. Pretendo tanto da me stessa e dagli altri.
      Ciclicamente entro in crisi e ciclicamente metto in discussione me stessa,
      il lavoro e tutto ciò che in quel momento non sta andando per il verso giusto.
    *Vorrei essere, non dico un talento, ma almeno bravina, nei lavoretti manuali e invece sono una mezza frana.
    *Vivo secondo le MIE regole che sostanzialmente sono: rispetto verso tutto e tutti,
      pochi compromessi facili, lottare per quello in cui credo, miglioramento interiore

    *Forse devo ancora capire cosa voglio fare veramente da grande. E come e dove lo voglio fare.
    *Non sono per niente capace di camminare con i tacchi.
      Essendo alta un metro e cinquantotto ne avrei veramente bisogno.
    *Chiunque mi conosca bene non lo direbbe mai, ma quattro anni fa ho preso la patente.
      Se non guido dall'epoca del foglio rosa, probabilmente lo si deve al fatto che non ho il senso delle misure,
      non ce l'avevo neppure quando fino a 16-17 anni facevo lunghi giri in bici.
    *Di conseguenza, sono eternamente a piedi e così quando devo percorrere tragitti lunghi
      passo il tempo a parlare da sola per strada A bocca aperta
    *Sono una ritardataria e disordinata cronica (ho mucchi di cose sparsi per tutta casa).
    *Conservo ancora tantissime cose di quando ero piccola, nonostante la manìa di mia mamma di buttare tutto.
    *Non capisco come, ma riesco sempre a prendere più impegni di quelli che poi riesco a mantenere!
    *Voglio un gatto da accudire con tutte le mie forze.
    *Non chiacchero molto, mi piace stare ad ascoltare.
      Sono una cagapalle di livelli astronomici una volta che prendo confidenza (anche se ce ne vuole! ^_^)
    *Sono Dr House addicted! Sono una tra quelle che ha guardato l'ultima puntata solo per capire
      se House aveva qualche speranza di riprendersi con una bella storia d'amore con la Caddy e invece no,
      dritto in clinica psichiatricaIn lacrime A proposito, quando inizia la 6^ serie?
    *Sono smemorata ai massimi termini e così quello che non manca mai nella mia borsa è un'agenda...!


    November 05

    Come danzare sulle nuvole.


    In questi ultimi giorni sono stata intollerante,
    verso le restrizioni che la routine quotidiana impone.
    Ho desiderato di evadere e danzare sulle nuvole. Improvvisando.
    Quanto mi piace improvvisare.
    Eppure il più delle volte non ne sono capace.

    Sospiro di sollievo per zio, ogni tanto una buona notizia.






    Paura dei tuoi occhi


       Paura dei tuoi occhi,

      
    di quel vertice puro
      
    entro cui batte il pensiero,
      
    paura del tuo sguardo
      
    nascosto velluto d'algebra
      
    col quale mi percorri,
      
    paura delle tue mani
      
    calamite leggere
      
    che chiedono linfa,
      
    paura dei tuoi ginocchi
      
    che premono il mio grembo
      
    e poi ancora paura
      
    sempre sempre paura,
      
    finchè il mare sommerge
      
    questa mia debole carne
      
    e giaccio sfinita
      
    su te che diventi spiaggia
      
    e io che divento onda
      
    che tu percuoti e percuoti
      
    con il tuo remo d'Amore.

                          Alda Merini.

      Va' in pace, grande, grandissima Alda.







    October 30

    ... le donne lo sanno.


    Le donne lo sanno, c'è poco da fare c'è solo da mettersi in pari col cuore,
    lo sanno da sempre, lo sanno comunque per prime. Le donne lo sanno
    che cosa ci vuole, sanno da dove si viene e per qualche motivo...
    Le donne lo sanno chi paga davvero, lo sanno da prima quand'è primavera  
    o forse rimangono pronte: è il tempo che gira!
    Le donne lo sanno com'è che son donne, lo sanno da sempre di cosa stavamo parlando...
    e quelle che sanno spiegarti l'amore o provano almeno a strappartelo fuori,
    e quelle che mancano, sanno mancare e fare più male.

    Vogliono ballare un po' di più, vogliono sentir girar la testa,
    vogliono sentire un po' di più, al limite del piacere, al limite dell'orrore.
    Conoscono posti in cui non vai.
    Le donne lo sanno che niente è perduto,
    che il cielo è leggero però non è vuoto, le donne lo sanno... l'han sempre saputo.Nota






    October 26

    Homecoming


                            _che bei giorni a Perugia!
                            la cioccolata, le strade, il freddo,
                            le figuracce, "i fiori", l'autista demente,
                            le foto, la dolce colazione, la musica,
                            le follieeeeee.
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                          Come vedi sono qua: monta su, non ci avranno
                          finchè questo cuore non creperà di ruggine, di botte o di età.
                          C'è una notte tiepida e un vecchio blues da fare insieme,
                          in qualche posto accosterò e quella là sarà la nostra casa,
                          credo che meriti di piu'
                          ma intanto son qua io e ti offro di ballarci su:
                          _è una canzone di cent'anni almeno.

                          Non saremo delle star ma siam noi,
                          con questi giorni fatti di ore andate per un weekend
                          e un futuro che non c'è.
                          Non si può sempre perdere per cui giochiamoci
                          certe luci non puoi spegnerle.
                          _Se è un purgatorio è nostro perlomeno.

                         Fantasmi sulla A quattordici.
                         Dai finestrini passa odor di mare, diesel, merda, morte e vita.
                         Il patto è stringerci di piu' prima di perderci.
                         Forse ci sentono lassu': è un pò come sputare via il veleno.
                  Urlando contro il cielo.


    October 22

    Trattengo il fiato


    trattengo il fiato,
    oltre i giorni, le ore, i minuti mangiati dalla fretta
    e dall’ansia d’afferrare quei sogni appesi tra le nuvole.
    Qualcosa rimane tra le dita
    ...senza sciogliersi nella paura di ricordare
    .







    October 17

    Di stanchezza e felicità.


    Oggi il mondo riceve un regalo. Un medico. Un bravo medico.
    è la prima volta che assisto ad una seduta di laurea in medicina,
    e sono contenta di averlo fatto per una persona che conosco da poco,
    ma che considero un vero amico. Umile, generoso, originale.

    Ovviamente il pensiero è andato a quello che sarà (si spera) il mio giorno.
    Gli affreschi di quella sala, il brusìo di fondo, la commissione,
    L. affianco a me a sorreggermi, gli amici di sunhope in fondo.
    (Mancava Carmy ma lei è sempre presente Cuore rosso)
    Magari sarà tutto così, o forse no.
    Ma almeno ho nella testa un'immagine che faccia da sfondo ai miei sogni.
    E quel giorno -neppure troppo troppo lontano- sarà bellissimo.

    è tardi. Mi sento come se mi fosse passato un camion addosso.
    Ho fatto chilometri a piedi oggi. Ma sono tanto felice.
    Perchè sento che ogni giorno mi offre qualcosa di meraviglioso.
    E non mi lascio sfuggire niente.

    Stasera ho detto alla "maestra" che non permetterò più alla paura di sovrastarmi.
    E così sarà... Un gradino alla volta.







    October 14

    Scelte.


    "La cosa più difficile è definire un cammino per noi stessi.
    Chi non compie alcuna scelta, agli occhi del Signore muore,
    anche se continua a respirare e a camminare per le strade.
    Perchè l'uomo deve scegliere.
    In questo sta la sua forza: il potere delle sue decisioni.

    E
    chi crede nel suo cammino,
    non ha bisogno di dimostrare che quello degli altri è sbagliato." (P. Coelho)


    Inutile sottolineare che tutto sto ambaradan mentale è dovuto alla scelta della scuola di specializzazione!!!!
    October 09

    Cade la pioggia.


    Cade la pioggia e tutto lava,  cancella le mie stesse ossa
    Cade la pioggia e tutto casca e scivolo sull’acqua sporca
    Si, ma a te che importa poi? Rinfrescati se vuoi ...
    Dimmi a che serve restare lontano in silenzio a guardare
    la nostra passione che muore in un angolo e non sa di noi

    Cade la pioggia e tutto tace lo vedi sento anch’io la pace
    Cade la pioggia e questa pace è solo acqua sporca e brace
    c’è aria fredda intorno a noi abbracciami se vuoi
    questa mia stessa pioggia sporca
    E dimmi a che serve sperare se piove e non senti dolore
    come questa mia pelle che muore
    che cambia colore, che cambia l’odore.

    Tu dimmi poi che senso ha ora piangere, piangere addosso a me
    che non so difendere questa mia brutta pelle così sporca, tanto sporca
    com'è sporca ... questa pioggia sporca
    Si ma tu non difendermi adesso
    piuttosto torna a fango si... ma torna.

    E dimmi a che serve restare lontano in silenzio a guardare
    la nostra passione non muore, ma cambia colore.
    tu fammi sperare
    che piove e senti pure l’odore
    di questa mia pelle che è bianca e non vuole il colore

    La mia pelle è carta bianca per il tuo racconto,
    scrivi tu la fine, io sono pronto.
    Non voglio stare sulla soglia della nostra vita, guardare che è finita
    ...nuvole che passano e scaricano pioggia come sassi
    e ad ogni passo noi dimentichiamo i nostri passi,
    la strada che noi abbiamo fatto insieme,
    gettando sulla pietra il nostro seme ...
    a ucciderci a ogni notte dopo rabbia ...
    gocce di pioggia calde sulla sabbia.
    Amore, amore mio
    tu non ricordi ma eravamo noi
    noi due abbracciati fermi nella pioggia mentre tutti correvano al riparo,
    e il nostro amore è polvere da sparo
    il tuono è solo un battito di cuore e il lampo illumina senza rumore
    e la mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
    ma scrivi tu la fine
    io sono pronto.







    October 05

    Ritorno.

     
    StellaRitorno...
    a vivere giorno per giorno.
    A sognare il mio futuro.
    Ritorno a non portare avanti determinate cose come un peso
    ma a considerarle un valore aggiunto.
    A considerare la musica come il primo amore
    e non come l'ennesimo fallimento.
     
    Ritorno agli impegni parrocchiali.
    Ritorno a fidarmi  di chi ho di fronte.
    Ritorno a sentirmi sicura dell'amore di chi mi è accanto.
    Ritorno a divertirmi quando sono con le amiche.
    Ritorno a svegliarmi col sorriso stampato in volto.
     
    Adesso ritorno ad amarmi... e da questo scaturisce il resto.
    Nessun programma, nessuna domanda.
    Solo aspetto di potermi rimpinzare di cioccolata con le amiche a Perugia Linguaccia
     
     
     
     
     
     
     
    September 28

    Amicizia


    A volte è difficile saper esprimere a parole certe cose.
    A volte è difficile... perchè quello che abbiamo dentro
    è mille volte più grande di quello che possiamo comunicare.
    Queste parole sono per voi, amiche.
    Amiche nuove e amiche vecchie.
    Persone che conosco ogni volta di più.
    Persone a cui non ho paura di dire un "ti voglio bene".
    Persone a cui mi sento vicina nell'anima...
    ...in qualunque posto io mi trovi.

    "Il vostro amico è il vostro bisogno saziato.

    È il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza.
    È la vostra mensa e il vostro focolare.
    Poiché, affamati, vi rifugiate in lui e lo ricerchiate per la vostra pace.

    Quando l'amico vi confida il suo pensiero,
    non negategli la vostra approvazione,
    né abbiate paura di contraddirlo.


    E quando tace, il vostro cuore non smetta di ascoltare il suo cuore:
    nell'amicizia ogni pensiero, ogni desiderio, ogni attesa
    nasce in silenzio e viene condiviso con inesprimibile gioia.


    Quando vi separate dall'amico non rattristatevi:
    La sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate,
    come allo scalatore la montagna è più chiara della pianura.


    E non vi sia nell'amicizia altro scopo che l'approfondimento dello spirito.
    Poiché l'amore che non cerca in tutti i modi lo schiudersi del proprio mistero non è amore,
    ma una rete lanciata in avanti e che afferra solo ciò che è vano.


    E il meglio di voi sia per l'amico vostro.
    Se lui dovrà conoscere il riflusso della vostra marea,
    fate che ne conosca anche la piena.


    Quale amico è il vostro, per cercarlo nelle ore di morte?
    Cercatelo sempre nelle ore di vita.
    Poiché lui può colmare ogni vostro bisogno, ma non il vostro vuoto.

    E condividete i piaceri sorridendo nella dolcezza dell'amicizia.
    Poiché nella rugiada delle piccole cose
    il cuore ritrova il suo mattino e si ristora." da "Il Profeta" Gibran




    September 24

    Attimi.


    E ripenso al tempo perso.
    Al tempo perso a farmi domande, a non darmi risposte.
    Al tempo che avrei potuto investire nel mio futuro.

    E ripenso alla fatica.
    Alla fatica sprecata.
    Alla fatica che doveva servire a raggiungere un traguardo.

    E ripenso che mi sono arresa dinuovo.

    Ed è in questi attimi...
    precisi attimi, che capisco
    di dovermi affidare maggiormente a Lui.

    E' in questi attimi che decido di riporre la mia vita nelle Sue mani.





    September 17

    In un giorno solo.


    Oramai la tastiera del pc si è data alla pacchia...non vuole più funzionare.
    Questi giorni sono stati pieni...pienissimi.
    Meglio, non ho tempo nemmeno per pensare.

    Sono un pò tesa, a volte mi chiedo...chi me lo fa fare
    E mi chiedo se sia normale a 23 anni...
    anzi 22 ancora per un giornoSorriso,
     --- in fondo un giorno è sempre un giorno, cavolo,
    possono capitare mille cose in un giorno ---


    dicevo...mi chiedo se sia normale a 22 anni
    aver bisogno di scrivere in agenda ogni cosa,
    per non rischiare di dimenticare qualcosa per strada.

    Cervello, cotto, stracotto, fuso.
    Vero, a volte tutti questi impegni pesano, però stasera inviando un sms
    mi sono resa conto della fortuna che ho.

    Non c'è niente da fà. Non cambierò facilmente.
    Mi prendo tutto...ogni istante. Ogni presenza.
    E prendo anche i pensieri... il poco tempo libero.

    Però nn toglietemi la possibilità di vedere tutte queste belle persone
    .Cuore rosso





    September 12

    Urgente bisogno.


    In questo momento vorrei solo trovare un posto dove andare,
    dove non sento di soffocare ad ogni respiro,
    dove non sento di morire ad ogni battito.

    Vorrei trovare parole migliori... per poter dire le cose peggiori.
    Svanire tra le persone che mi circondano,
    per poter rimanere in silenzio ogni volta che voglio.

    Sento solo un urgente bisogno di fare qualcosa di diverso.
    Una qualunque follia.
    Così da potermi svegliare con un bel ricordo il mattino dopo.

    La felicità ce la costruiamo giorno dopo giorno ma...
    adesso sento che devo fare qualcosa.
    Qualcosa che mi porti definitivamente avanti e mai più indietro.

    Qualcosa che mi scuota.
    Che mi faccia enormemente male o enormemente bene.
    Che mi faccia ricordare che sono fatta di carne, di carne viva.

    E adesso mi chiedo come mai non Lo cerco più.
    Come mai ho bisogno di un campo, o di un imput per sentirLo vicino.
    Dov'è finito il senso delle cose che faccio nella mia quotidianità.

    Urgente bisogno di capire.







    September 08

    Vedo la città da questo strano vetro


    "Vedo la città da questo strano vetro. Non sono mai stato dentro un’ambulanza.
    Un volontario della Croce Rossa mi tiene la mano sulla spalla e dice che devo
    stare calmo perchè il Policlinico è vicino.
    Forse per l’eccessiva gioia, la grande emozione o la tensione accumulata, proprio
    oggi, di rientro dal tour in Cina, sono andato in tilt sul marciapiede sotto casa.
    Si parla di un attacco di panico, o di una cardiopatia, e per la mia mente paurosa
    è possibile che non sopravviva ai prossimi 10 minuti.
    Ripenso a quanto è bello il cielo, il traffico, la quotidianità o l’essere semplicemente vivi.
    Quanti sorrisi non ho regalato, quante emozioni non ho ancora vissuto, quante volte
    ho offuscato i miei sogni dietro i fantasmi della paura…
    Se dovessi uscire di qui, canterò con la Musica la gioia dI vivere, ogni momento
    bello o brutto, qualunque sarà la mia condizione."

    Giovanni Allevi, da Nota “JOY” Nota



    Ok adesso mi viene voglia di comprare il disco (joy) e pure il libro. (La musica in testa).Sorriso








    September 05

    ...mondo specchio del nostro cuore.


    Nota"...sembra che non sia possibile dimenticarsi di sè
    e giudicandoci ognuno con gli altri..."Nota diceva il caro Vasco.

    Si è vero, sono enormemente sensibile su alcune cose.
    Mi illudo che questo sia un posticino per pochi eletti e quindi ve lo dico:
    lo ammetto, a volte sono insicura, a volte voglio affermare a tutti i costi
    determinate cose, per convincere gli altri delle mie verità.
    Voglio che gli altri mi accettino. E tutte le mie verità con me.
    Ok ammesso questo, posso tranquillamente dire che nonostante tutto,
    nonostante l'insicurezza, nonostante la tristezza dell'ultimo periodo,
    nonostante i miei silenzi rimango vera. Che i miei difetti son tanti e li ammetto.
    Li ho quasi sempre ammessi. Perchè inventarne di nuovi?

    Le persone fin troppo spesso hanno bisogno di sminuire quello
    che non hanno. Chi si sente cattivo ha bisogno a tutti i costi di
    affermare che il buono è irrimediabilmente finto buonista.
    Chi non crede ha bisogno di dire che il credente è bigotto.
    Chi non riesce ad instaurare amicizie ha bisogno di dire che l'amicizia non esiste.
    Bisogna rendere l'altro ridicolo per affermare la propria forza...

    Si fa presto a dire che nella vita non bisogna fidarsi di nessuno.
    Chi lo dice è perchè prima di tutto non si fida di se stesso,
    è perchè sente di non essere autentico nel cuore
    e non può concepire relazioni autentiche e sentimenti autentici.
    E io mi fido invece. Loro non sanno cosa perdono.

    Sfogata, appost! Buonanotte.Sorriso






    August 31

    Vivi!


    Eccomi qua... tornata giovedì sera da questo campo S-T-U-P-E-N-D-O!!!!
    Alcune domande hanno ricevuto risposta, altre si sono fatte più insistenti.
    Cinque giorni davvero intensi - mi sto ancora riprendendo- Sorriso
    Sarebbero mille le cose da condividere con voi ma vi dico solo questo:

      Cuore rossoVOGLIO VIVERE DAVVERO!!!
    Cuore rosso

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    NotaQuesto è il prezzo che questo mondo impone a noi: di vivere senza
    certezza alcuna.
    In bilico nel blu, disperati amanti che non hanno mai
    trovato amore puro.
    Piegati alle regole del buon mercato, mi pento, mi
    dolgo per questo peccato
    Ma quando respiro mi accorgo che esisto davvero
    Restiamo isolati in cerca di gloria, mediocri e muti e senza memoria
    ma guarda l'estate è tornata speranza ancora. Non c'è ideale che valga
    una guerra, combatti ogni piccolo e grande tormento

    Ed esci di fuori a gioire di ogni momento

    Ti prego: vivi! Vivi davvero!!!Nota







    August 22

    Nei silenzi.


    Nota "L’onda lunga dell’asfalto schiaccia le parole, sguardi persi oltre i vetri, oltre di noi…
    il ritorno porta addosso mal di testa e mal d’anima, nei silenzi ognuno piano fruga
    dentro di se..
    Dal koma proverò a riemergere, nelle nebbie mie lisergiche.." Nota

    Eh si...nei silenzi ognuno fruga dentro di se. I silenzi ci inducono a pensare, ci inducono
    a guardarci dentro. E non è sempre piacevole. E' passato questo mese di agosto...
    poco riposo... molte riflessioni, come al solito. Ho ripreso a leggere. E ritornare alle care,
    vecchie, buone abitudini mi fa stare bene perchè mi da modo di ritrovare un pò di quella
    Gena che mi sono persa dietro negli ultimi mesi.

    Domani inizia il campionato. Il Napoli gioca col Palermo e io me lo perdo  Arrabbiato.
    Però per una giusta causa. Parto. Me ne vado al consueto campo estivo di AC. E come
    ogni anno questo campo arriva nel momento migliore, quando ne ho più bisogno. Cinque
    giorni tutti per me. Cinque giorni ... l'ultima occasione di guardarmi dentro definitivamente
    per interrogarmi su alcune cose e poi non perderò più tempo... poi non permetterò più che
    i giorni mi scorrano così tra le dita. Che strano però. Che strano come le vite delle persone
    siano capaci di intrecciarsi. E che strano vedere come a volte la vita di una persona somigli
    a quella di un'altra. E così le paure e i pensieri. Questo campo sarà bellissimo proprio
    perchè le persone, la cui vita si è intrecciata alla mia negli ultimi mesi, saranno (quasi tutte) con me.

    Stanotte ho fatto un sogno strano e bello. Ero a casa di nonna, e mio zio era lì.
    Abbiamo ballato un valzer... per tanto tempo, sussurrando una canzone.
    Mi guardava con gli occhi felici e mi sembra abbia detto qualcosa.
    Chissà cosa voleva dirmi. Chissà cosa pensa e se sta bene. Chissà...





    August 20

    ...frammenti di una lettera


    Sento dentro una voglia enorme di ricominciare, di ritornare alla normalità.
    Ma ci riuscirò solo quando sentirò che nessuno si aspetta niente da me,
    che tutto quello che farò sarà per me soltanto... e non per qualcun altro.
    Ho voglia di fare tutte quelle cose che facevo un tempo e mi rendevano felice.
    Ho voglia di sfiorare tasti bianchi e neri sentendo ogni singola nota.
    Sentendo che la testa e le mani hanno il controllo
    e che si muovono al servizio del cuore e delle emozioni.
    Credo che il vero problema non sia quello di riprendere a fare le cose che devo,
    ma soprattutto di tenere a mente le motivazioni che mi hanno spinto ad iniziarle...
    di ritrovarci tutto l'amore. L'appagamento.








    August 13

    Lascio correre.


    Volevo smettere di essere un vegetale per ritornare ad un pò di normalità, ma un
    tremendo raffreddore non me l'ha permesso... è il corpo che somatizza e si vendica.
    Si avvicina il mese delle cose sempre rimandate e mai recuperate.

    Per adesso... lascio correre... per tante cose lascio correre, per
    tante parole lette, sentite e mai dette lascio correre, per ciò che
    non rimprovero
    più ma che mi viene rimproverato
    lascio correre, onde non complicarmi la vita
    con rancori e inimicizie, stress o rabbia. Mi accontento dei miei fazzoletti e delle mie aspirine.


    è l'ipocrisia che non sopporto... quell'ipocrisia che ci porta a rimproverare all'altro

    quello che in realtà dovremmo rimproverare prima a noi stessi...

    è quell'ipocrisia che non sopporto...

    Che vuole dare ad un altro il peso che non abbiamo il coraggio di portare noi.