Gena's profile"Perchè i ciliegi tornas...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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July 04 MessaggeriIeri è stata una giornata davvero strana... Primo giorno di lavoro in biblioteca e c'era con me un'altra ragazza, una collega del sesto anno. Mi aveva incuriosita già mesi fa quando andammo a consegnare i documenti per il lavoro... E ci avevo visto giusto! Ci siamo ritrovate a raccontarci praticamente la nostra vita, in tre ore... abbiamo camminato a lungo e ... alla fine quasi mi dispiaceva di dovermene tornare a casa. La sua storia... Mi ha sconvolta, e mi ha sconvolta e commossa la sua forza e la sua continua voglia di godere fino in fondo della vita in ogni sua sfaccettatura. La forza di tralasciare tutto lo schifo che c'è stato e far riemergere solo il meglio. La forza di uscire fuori dagli schemi, di non considerare ciò che dice o pensa la gente, perchè l'unica cosa che conta è solo ed esclusivamente la sua felicità. E poi la voglia di sostanza, di concretezza nei rapporti. Un'esigenza che oramai è diventata una costante per tutte noi ventenni che non ci accontentiamo più, dell'uscita fine a se stessa, della chattata tanto per... del consiglio isolato. Abbiamo voglia di appoggio, di presenza viva... anche solo con l'anima, col cuore. Sono tornata a casa felicissima. Perchè... dentro di me sentivo che finalmente mi sto sbloccando, finalmente ho superato quel lungo momento di depressione che solo adesso riesco ad ammettere e a raccontare. Avevo perso me stessa. Completamente. E se mi chiedete dove mi son ritrovata, io vi rispondo "negli altri". Negli occhi degli altri, nelle storie degli altri, nella forza, nei sorrisi. Ogni persona racchiude dentro di sè un mondo fantastico. Un mondo di se e di ma, un mondo di vorrei, diverso da qualunque altro e per questo unico. E ognuno ci da qualcosa, ognuno ci insegna qualcosa. E questo prendere, questo continuo ricevere dall'altro viene solo da noi. Dalla nostra voglia di metterci in gioco, dalla nostra voglia di ascoltare, di accogliere, di accettare l'altro per quello che è. Dalla nostra sacrosanta voglia di abbandonare qualunque schema, qualunque orgoglio per prendere tutto il possibile. La mia più grande tristezza in questo periodo era quella di non riuscir a trasmettere questi sentimenti, queste emozioni che ho "scoperto", ad una persona che per me è importantissima. A volte mi chiedo come ci siamo avvicinati date le nostre tante diversità. Abbiamo obiettivi comuni, realizzarci nel lavoro, diventare medici... però per il resto le nostre vite sono completamente diverse... anche se stanno viaggiando abbracciate da due anni ormai. E sentivo di non riuscire a trasmettergli quello che avevo dentro, l'amore che provo e che vorrei trasmettere con forza. E ieri pomeriggio complice una sua tristezza, complice anche questa nuova conoscenza che ho fatto... ho finalmente trovato le parole giuste. Ma sono sicura che non sono stata io a parlare... sono certa di essere stata un messaggero. Proprio come quella ragazza è stata un messaggero per me. Lui si è sentito subito meglio, ha detto che gli ho trasmesso tanta positività... e mi sono sentita bene... perchè è questo quello che voglio. Trasmettere positività... quella che non viene solo da me, ma anche dal mio affidarmi a Lui, giorno dopo giorno. June 30 La felicità sta nelle cose che dai agli altri!"Quante storie da dividere con chi ha perso come me, Con chi sa amare davvero e vive sospeso In storie scritte a metà ... " Sono felice, davvero tanto. E non perchè va tutto liscio, ma perchè anche quando il cammino è faticoso, sento di avere un'ombra sotto la quale riposare, una fonte alla quale attingere acqua fresca. In questi giorni di ansia per un esame che rimandavo oramai da mesi, non è mai mancata la consapevolezza di essere in compagnia. In questo "qui e ora" che abbiamo scelto, che difendiamo, a cui non vogliamo rinunciare... ... sento che non sono sola. E vorrei potervi dimostrare cento volte di più quanto vi voglio bene.... Perchè un sms, una telefonata... possono valere più di mille anni di frequentazione. ![]() Solo piccoli gesti, piccole parole, piccole presenze... ma io... sono grata. ...immensamente grata per l'amore che provo per gli altri e che gli altri riescono a ricambiare... ...immensamente grata a Dio per la vita che mi ha donato... che solo qualche mese fa pensavo non valesse niente di niente. Penso a quanto sono povere quelle persone che non riescono a fidarsi... e quindi non riescono ad amare fino in fondo. Perchè Amare davvero, significa anche fidarsi, significa amare l'essere umano per il suo stesso essere uomo, perchè pensiamo che in lui risieda un cuore, una ragione, una verità... e di quella verità, della SUA verità, dobbiamo avere rispetto e fiducia. Probabilmente questa delusione per un'amicizia finita male passerà... probabilmente un giorno non ci penserò più, però adesso va bene così... Perchè sentire la mancanza di qualcuno... è umano... e anche nelle mie sofferenze, anche nelle delusioni voglio sentirmi viva. Penso che in questi giorni è stata accanto a me anche una persona che materialmente non c'è più, ma che io continuo a sentire vicina come non mai... mille volte più di prima... E rappresenta il mio modello, rappresenta il sogno di poterlo rincontrare, rappresenta anche il fallimento di non avergli detto quanto gli volevo bene, che doveva essere forte, che anche la sua vita era bella perchè frutto dell'Amore, come tutte le cose. E dedico a lui questo mio piccolo successo e tutti quelli che verranno. "E strappo i fogli del mio passato ma non li getto via Per non scordare quello che ho dato" Flavia mi perdonerai per aver preso spunto dalla canzone che hai pubblicato e tu, Ilaria, dal tuo "qui ed ora" ma a volte i pensieri corrono corrono e non li riesci a fermare più. June 16 Ho bisogno di scrivereHo bisogno di scrivere. Oggi ho avuto davvero tanti spunti. E così le mie follie psicologiche hanno avuto pane per i loro denti. Un'amicizia di quattro anni rimasta in sospeso nove anni fa che all'improvviso ricompare. E ricordare tutte le volte che ho cercato di trovare una spiegazione. E ricordare la prima vera volta in cui sono stata delusa, in cui mi sono sentita usata e gettata. Una foto e cinque camici bianchi. Un sogno svanito. E vedere come le sensazioni, le emozioni non sono uguali per tutti. E pensare che dire un: "mi dispiace!" buttato lì così non aggiusta niente, non significa niente, non mi fa capire niente. mentre io voglio capire, capire per torturarmi fino all'ultimo. Una persona che dopo quattro anni di frequentazione compare e scompare nella mia vita, senza mai chiedere permesso... senza mai pensare che un passo si deve fare... tutto o niente... che non si può stare sempre in bilico. Che non si può pensare di trovare sempre l'altro disposto ad accoglierci. Rifletto. Mi farei un pianto. Per l'esame, per queste tre persone e queste tre situazioni. Poi penso che la delusione più grande che ho provato negli ultimi quattro mesi è stata quella di realizzare che le persone non mi conoscono. O meglio alcune persone. Non mi conoscono davvero e quelle che poi mi conoscono mi sorprendono per il loro modo di sapermi ascoltare, di sapermi accettare per quello che sono. Chi frequento, o almeno chi frequentavo non mi conosceva. Nella vita siamo troppo presi dalle nostre cose, dalle nostre lagne, dalle nostre depressioni, per riuscire a guardare negli occhi di una persona, per scoprirne i lati più intimi. Troppo presi per scoprire quanto bella e ricca possa essere la vita di chi ci sta accanto. Troppo presi per ascoltare davvero, per fare attenzione ai particolari. Poi quando vediamo, ci meravigliamo... stupidamente. Ci meravigliamo e ci chiediamo... se quella persona ha finto. Cornuta e mazziata. Eppure sono sicura che non l'hanno visto. Non l'hanno visto l'amore profondo che mi lega a Lui, Fine e Causa di molte mie scelte. Non l'hanno visto che da un anno nella mia vita c'è un vuoto, un vuoto enorme. E non riesco a rialzarmi. Non le hanno viste le persone che attraversano i miei giorni e lasciano qualcosa, una parola, un segno. Non le hanno viste le mie manie. Le cose che mi piacciono, le cose che faccio nel tempo libero. Non l'hanno visto che da tempo mi vesto sempre uguale perchè mi vedo grassa. Non l'hanno visto che tutte le cose che faccio sono bellissime e mi rendono felice. Non l'hanno visto che spesso ho paura, che la paura mi blocca. Non hanno visto e quando poi hanno visto... beh...ero io che fingevo, o loro che non si sono soffermati? Ero io che fingevo o loro che non mi ascoltavano davvero mentre parlavo? Ero io che mi tenevo le cose per me o loro che consideravano ridicole e stupide le cose che facevo? E ancora una volta mi ritrovo qui a pensare che non devo pensarci, che devo pensare a me. Che dovrei essere a dormire e invece ... Ma non ci riesco, perchè nonostante tutto... continua a farmi male tutto questo. Tutta questa superficialità. A questo punto penso due cose. Che facebook sta facendo i suoi danni. e che il 4 sarà da oggi in poi il mio numero sfortunato!!!! May 19 Se cado è per te....è passato un anno da quando se n'è andato via, stanco. ...è passato un anno, e mi sembra un giorno solo. Ricordo tutto. Ogni tremendo attimo. Ricordo il peso di chi si è accasciato su di me. ...le parole di chi mi ha tenuta stretta. E ricordo il vuoto, e lo rivivo...quando si fa sera. On air: "Solo per te" - Negramaro "Solo per te convinco le stelle a disegnare nel cielo infinito qualcosa che somiglia a te solo per te io cambierò pelle per non sentir le stagioni passare senza di te se cado è per te" May 11 L'amore della mamma.Per amarti senza amare prima me vorrei essere tua madre... Per vedere anche quello che non c'è con la forza di una fede; per entrare insieme nel poema del silenzio dove tu sei tutto quel che sento Per amarti senza avere una ragione, tranne quella che sei viva, e seguire il fiume della tua emozione stando anche sulla riva: leggerei il dolore da ogni segno del tuo viso anche nell'inganno di un sorriso. Vorrei essere tua madre per guardarti senza voglia, per amarti d'altro amore; e abitare la tua stanza senza mai spostare niente, senza mai fare rumore: prepararti il pranzo quando torni e non mi guardi, ma riempire tutti i tuoi ricordi. Ma il problema vero è se ci tieni tu ad avermi come madre: fatalmente non dovrei spiegarti più ogni gesto, ogni mia frase: mi dovresti prendere per quello che io sono, non dovrei più chiederti perdono. Vorrei essere tua madre anche per questo, e mille e mille altre ragioni: ti avrei vista molto prima, molto presto, e avrei scritto più canzoni: forse ti avrei messo in testa qualche dubbio in più, cosa che non hai mai fatto tu... Forse ti avrei fatto pure piangere di più, ma non hai scherzato neanche tu (on air: "Vorrei essere tua madre" Vecchioni) May 02 Piccola donna cresce.Avete mai provato la sensazione di essere legati a degli oggetti come a delle persone? Oh, non voglio sembrarvi materialista ma... in certi oggetti si nasconde un'anima certe volte, si nasconde un pezzettino della nostra anima. Un oggetto può rappresentare un desiderio, un gesto d'affetto ...un regalo... può rappresentare un luogo, un attimo... proprio quell'attimo in cui siamo stati diversi. In cui eravamo qualcun altro, credavamo in cose diverse, sognavamo cose diverse. Poi si chiude quell'oggetto in un mobile...non ci serve più, perchè abbiamo nuove esigenze e nuove preferenze. Ma l'oggetto dopo anni vien fuori e magia... Una sensazione del genere l'ho provata ieri, nel primo assolato e un pò vuoto pomeriggio di maggio. La tv ha trasmesso il film del 94 tratto dal famoso romanzo di Louis Alcott. Piccole Donne. Uno dei primi libri letti, sette anni. E... lo ricordo benissimo... era una versione per bambini, con le figure, metà libro metà fumetto. Era attaccato come inserto assieme al libro "delle vacanze" della seconda elementare E ricordo a memoria ogni parola. Poi qualche anno dopo presi in prestito dalla biblioteca la seconda parte "Piccole donne crescono" e lo lessi un pomeriggio sdraiata sul letto di mia nonna e... lo chiusi, non mi piaceva. Beth moriva, Jo andava via, Meg si sposava, Laurie si accontenta di Emy... Cambiamenti, sogni che si infrangono ...oppure semplicemente una vita diversa da come la immaginiamo da piccoli. Senza volere a quell'età realizzai che avevo paura di crescere. Che le cose cambiano e che vorrei portarmele sempre dietro stringendole come in un pugno. Ancora adesso vado in confusione quando le cose cambiano... Mi sembra quasi di conoscerle quelle 4 sorelle, sorrido alle loro battute, piango alle loro sventure... entro nel loro mondo e mi sento cambiata. O semplicemente ritrovo me stessa. Non so perchè... E mi perdo ...in quei discorsi, in quelle sere davanti al camino a ridere e leggere romanzi, nella dolcezza di una mamma che incita a non arrendersi mai, che insegna a stare accanto agli ultimi, ai poveri, che stimola a coltivare la bellezza dell'essere più che quella dell'apparire. qualcosa di me c'è in quel libro... L'anticonformismo e la selvatica naturalezza di Jo, la femminilità e saggezza di Meg, la civetteria di Amy, la dolcezza di Beth. C'è qualcosa di me in loro o semplicemente c'è in loro tutto quelle che vive nel cuore delle donne in crescita, delle donne che aprono gli occhi di fronte ad un mondo che non sempre rispecchia i nostri desideri ma che comunque offre tante occasioni, tante opportunità... basta solo cogliere e prendere tutto quello che la vita ci regala! Continuo a pensare che in questa fase strana della mia vita, in cui sono alla disperata ricerca di me ... o semplicemente al disperato RITROVAMENTO di me... vengon fuori un sacco di segni, che probabilmente in un'altra fase della mia vita non avrei colto. Chissà, forse c'è qualcuno che mi sta prendendo per mano e mi sta guidando per sentieri che mai avrei pensato di percorrere. On air: "Domani" - artisti uniti per l'Abruzzo (Manuel Agnelli, Dolcenera, Zucchero, Niccolò Fabi, Pacifico, Giusy Ferreri, Alioscia, Pacifico, Max Pezzali, Caparezza, Niccolò Agliardi, Luca Carboni, Roy Paci, Tricarico, Ron, Giuliano Sangiorgi, negramaro, Negrita, Giorgia, Francesco Renga, Malika Ayane, Laura Pausini, Morgan, Jovanotti, Massimo Ranieri, Nek, Enrico Ruggeri, Piero Pelù, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Carmen Consoli, Mango, Cesare Cremonini, Saturnino) "Ogni vita che salvi, ogni pietra che poggi, fa pensare a domani ma puoi farlo solo oggi April 23 Mai come adesso... non risponde... non ha più parole, non ha più fiato. Adesso voglio solo guardare, ascoltare, imparare qualcosa di nuovo ogni giorno... e vuole dare tanto, tutto, a chi sa apprezzare, a chi sa meritare. La verità è che non è mai stata convinta come adesso, non è mai stata obiettiva e logica come adesso, non è mai stata contenta di se stessa come adesso. April 21 Una lettera speciale"A te che sei la nostra unica maestra e ci guidi nei sentieri della musica; a te che ci sollevi se inciampiamo in qualche nota stonata; a te un grazie affettuoso e riconoscente perchè non ci lasci nella mediocrità ma ci elevi alla sublimità. A te di cui ammiriamo le doti e dei cui insegnamenti siamo orgogliosi e contenti; per te che sei per noi una maestra testarda ma paziente. A te che sei semplicemente preziosa e speciale. A te tutto il nostro affetto." Il Coro. Grazie a voi, perchè riempite di gioia le mie Domeniche... Grazie anche per le volte che mi fate sgolare al mercoledì sera... Voglio bene a ciascuno di voi! On air: Inno ufficiale della GMG Sidney 2008 Da ogni dove siamo qui, riuniti ad adorar... col cuore in festa! April 04 Il sole dentro meLe cose non cambiano: siamo noi a doverlo fare. Non possiamo sempre ostinarci a trovare l'appagamento all'esterno, ancorandolo ad una lista infinita di variabili (un lavoro fantastico, un fidanzato da urlo, un guardaroba griffato), dobbiamo abituarci a pensare che la felicità autentica e duratura è uno stato mentale... E dipende dal nostro equilibrio, non da una serie di circonstanze accidentali. C'è stato un momento in cui ho sentito forte l'esigenza di una rivoluzione ... però senza mollare le sicurezze di sempre... Poi dopo ho capito che la cosa più giusta da fare era quella di fermare la testa, di svuotarla e di dire "si" a tutto quello quello che la vita mi ha voluto proporre. Tanto valeva provare! ...e così dentro di me iniziava a maturare un persona, forte, formata, vera, che sa quello che vuole. Adesso non resta che ritornare a tutti i sogni che avevo chiuso nel cassetto pensando che fossero troppo grandi per me, non resta che riprendere in mano il calendario e guardare a tutte le scadenze che avevo dimenticato...e rispettarle, finalmente. On air: "Il sole dentro me" Pino Daniele "Non ho nessuna voglia adesso di dire che da solo non ce la farei Io voglio il sole dentro me io cerco il sole dentro di te"
March 25 Sta per grandinare..."Sta per grandinare"... e la grandine arrivò in quella notte tra il 19 e il 20 marzo. Qualcuno l'aveva già anticipato...Sotto un cielo nero, senza preoccuparci della pioggia, ci siamo rifugiate sotto un portone e via... Si stappa una bottiglia di spumante. E in segreto ognuna di noi ha augurato a se stessa di essere felice come in quel folle compleanno... Di rimanere sempre amiche...Di divertirci ancora come quella sera, tutte insieme. ![]() Qualche giorno fa, parlando con una persona cara, ho pensato a quante volte giustifichiamo noi stessi e le circostanze pur di non ammettere la realtà dei fatti. Ci circondiamo di scuse, di spiegazioni pur di vedere le cose nel modo che ci è più conveniente...però questo non aiuta, perchè il problema rimane sempre lì... Ascoltando queste riflessioni mi chiedevo quante volte l'ho fatto anch'io in passato...una marea. Adesso non mi capita quasi più. Forse perchè mi voglio un pò più di bene rispetto a qualche anno fa e ho capito che essere sincera con me stessa e con il mondo mi aiuta solo ad avere cose VERE nella vita, cose di cui, a lungo andare, essere fiera. Ci metto tutto il possibile, tutta la passione, tutta la gioia... poi però devo essere anche capace di accettare il fallimento e l'errore. Stranamente in qualche modo ritorna quello che avevo detto martedì scorso al gruppo...: "Solo conoscere se stessi in onestà ci permette di porci in autentico stile di fraternità verso il prossimo" ...pensavo di non conoscermi bene, pensavo di avere un carattere debole e instabile... e invece in questi giorni si è fatto sempre più forte in me l'immagine di ciò che sono e di ciò che voglio. Voglio essere felice, voglio dedicarmi a quello che mi piace, facendo felici anche gli altri. Ma voglio anche difendermi da tutto ciò che può farmi del male, sempre usando come arma l'onestà e la verità. Perchè come oggi mi ha detto una persona molto saggia: "Seguire lo stile di Cristo non significa mettersi "sotto i piedi" e accettare gli attentati che fanno alla nostra persona, seguire lo stile di Cristo significa lasciare una porta aperta al perdono, sempre e comunque, pur prendendosi cura di se stessi". E mi viene in mente cosa c'è scritto al versetto 16 del capitolo 10 del vangelo di Matteo: "siate puri come colombe ma furbi come serpenti". Dopo qualche anno dalla lettura di questo versetto finalmente ho capito sulla mia pelle cosa significa. Infinitamente... Grazie per le parole delle persone che oggi mi sono state vicine.. Cercherò di stare meglio, ho ancora tanto da crescere, da sbagliare, da imparare... ho ancora tanto da amare. In pic: Compleanno Flavia On air: "Immobile" - Alessandra amoroso Quanto ancora ho da amare... March 17 Senza parole...Grande serata... grandi, grandi noi... Il corridoio "proibito", le canzoni urlate... grandi noi e grande l'AC che ci ha fatto conoscere! Da ripetere! ![]() Ed io...in ""un vortice di forse, di vorrei""... di... dubbi, casini, domande, risposte. Vado al gruppo, 4 chiacchiere, ridere e parlare... Un'operazione andata bene... le foto di Manuel ... e m'è ritornato il sorriso! Domani più forte di oggi e di ieri. In pic: seratone al Rose&Crown On air: "Meraviglioso" Negramaro "Ma come non t'accorgi di quanto il mondo sia meraviglioso?" March 12 Per il mio nuovo cuginettoBenvenuto Manuel... in molti ti diranno che non è un buon momento per venire al mondo ... non crederci! Sei qui per essere felice… March 11 Come ha detto qualcuno...... "Benedetto fu quel Campo 2007"! Grazie di tutto, dei sorrisi, dello starci accanto, dell'essere fratelli davvero. Del nostro essere famiglia proprio nei momenti più bui, dell'"organizzazione poco organizzata" che abbiamo, del casino che facciamo ovunque andiamo! (wà ho fatto anche la rima!) on air: "Per non morire mai" Nek March 05 ...ne ho le proveFebruary 26 Per non morire mai Muore lentamente chi cammina tra la gente a testa in giù, non la vede più
muore lentamente chi rifiuta di ascoltare nuove idee che non siano sue muore chi non ha passione chi per abitudine fa la stessa via chi sta fermo al primo piovere chi si lascia escludere dalla nostalgia Cercami tra gli uomini, quelli che ci credono: posso perdere ma non finisce mai Cercami ti resterò vicino Muore chi non rischia mai chi per non avere guai pensa ai fatti suoi muore lentamente chi ha paura dei sentimenti e per eluderli non s’innamora più chi sta di fronte ad un oceano e non riesce a credere all’eternità chi in mezzo ai dubbi non sa scegliere chi non sa più vivere con curiosità quindi ... Cercami tra gli uomini, quelli che ci credono: posso perdere ma non finisce mai
quindi cercami nei battiti tu cercami e mi troverai nei colori ancora incerti di un mattino o dove mi vorrai quindi cercami tra gli uomini, quelli che si fidano se vuoi cercami mi riconoscerai nelle mani che accarezzano, sguardi che s’incontrano nella voglia di gridare che ci sono per non morire mai per non morire mai On air: "Per non morire mai" Nek...gentilmente rubata dal blog di Flavia...tvb!
Cercami tra gli uomini,
quelli che si fidano...
nei colori ancora incerti di un mattino
Gena_
February 13 Il mio thè delle due Come sto? Boh...sto come sto. Non so neanche io perchè sono qui a scrivere... visto che non ho voglia di condividere
niente con nessuno in questo periodo, o forse ce l'ho? O forse con qualcuno mi viene più facile condividere...
perchè non mi conosce davvero bene come qualcun altro (o almeno così mi piace pensare),
forse perchè non pretende niente... Forse perchè sono io che continuo a farmi troppe pippe mentali. Cacchio quanti forse in un unico periodo!!!
Come dicevo non so perchè sono qui a scrivere eppure ci sono. Richiesta d'aiuto? Ricerca di attenzione?
Chiamiamola come ci pare...probabilmente mi sò solo fissata che voglio trattenere tutto, il meglio e il peggio,
in questo blog e pace. E' iniziato febbraio e mò finisce pure...e mica me n'ero accorta io? La testa rifiuta tutto..
Cos'ho? non lo so... e anche se lo sapessi rimane comunque un problema mio. Il lato positivo in tutta questa situazione
è la scoperta di alcune belle persone... Che strano: chi più mi è vicino non vede, non sente, non avverte nulla ...
è indifferente o semplicemetne non guarda più perchè ha smesso di voler conoscere...
dà per scontato di essere arrivato all'apice... quando poi le persone non sono strade in salita, non è che ci fai un giro, arrivi alle vetta ed è finito il gioco.
Le persone sono una rotonda: giri giri e ti ritrovi al punto di partenza ed è normale che sia così!
(che metafora del cavolo!) ... e invece poi persone che non ti vedono mai riescono a guardarti negli occhi,
a sentirti parlare e a capire in un millesimo di secondo cose che manco io avevo capito di me stessa...
Ma il problema non è questo...queste son semplici riflessioni... il problema sono io e la soluzione sono io... ecco!
Ora aspetto solo che finisca sta settimana. Si sono messe due tre cose insieme
(a partire da Domenica mattina quando a messa si è parlato di Giobbe e della sua malattia, passando per Eluana - che oramai è il "caso" Eluana - fino ad arrivare ad una
cara amica che ha perso il nonno...) che mi hanno fatto pensare troppo ad una cosa ...
che poi è l'inizio di tutto questo mio trascinarmi ...oppure è solo il mio capro espiatorio preferito.
"Per godersi pienamente il tè, occorre essere completamente calati nel presente. Solo nella consapevolezza del presente l
e tue mani possono sentire il piacevole calore della tazza. Solo nel presente puoi assaporare l'aroma, sentire la dolcezza,
apprezzare la delicatezza. Se stai rimuginando cose passate o preoccupandoti del futuro, perderai completamente l'esperienza
di goderti la tazza di tè. Anzi, guarderai nella tazza, e il tè non ci sarà nemmeno più. Con la vita è la stessa cosa.
Se non sarai calato pienamente nel presente, ti guarderai intorno smarrito, e lei se ne sarà già andata. Perderai così il sentimento, l'aroma, la delicatezza e la bellezza della vita. Sarà come se la vita ti passasse veloce davanti. Il passato è passato. Fanne tesoro e lascialo andare.
Neppure il futuro è qui. Fa' pure dei piani per il futuro, ma non sprecare il tuo tempo a preoccupartene.
Non vale la pena preoccuparsi. Quando avrai cessato di rimuginare ciò che è già accaduto, quando avrai cessato di preoccuparti
di ciò che potrebbe accadere, allora sarai calato nel momento presente. Allora comincerai a sentire gioia nella vita."
(Thich Nhat Hanh, monaco e filosofo buddista del Vietnam)
Edit: la citazione l'ho rubata dalle note di Gennaro a cui tra l'altro faccio un gran in bocca al lupo per domani!
Edit 2: "è un anno particolare ...non dobbiamo essere troppo severi con noi stessi"
cioè ma sono stata davvero io che un secondo fa ho detto ad un mio amico ste parole? proprio io?
probabilmente avevo bisogno di dirle a me stessa.
On air: "Stop Crying your heart" Oasis (dedicatami
Tutte le stelle stanno sbiadendo
un giorno le vedrai.
January 27 Is beautiful that way
Memoria....
questa parola mi è balzata alla mente in tre occasioni negli ultimi dieci giorni.
Memoria di quella che sono stata. Troppo troppo spesso ho voluto sotterrare sotto chissà che cumulo
di terra i miei ricordi, le persone che in qualche modo mi hanno fatto star male, le sconfitte, le perdite...
Troppe volte....e alla fine ho dimenticato pure chi sono. Ho dimenticato perchè oggi ragiono come
ragiono e perchè amo come amo. Perchè m'incazzo come m'incazzo e perchè scelgo quel che scelgo.
Memoria di tutti i doni di cui il Signore quotidianamente mi riempie... "IO SONO CON VOI PRE SEMPRE"
Il dono di una presenza, il dono di un sacrificio, il dono che è amore infinito, che non ha bisogno di
essere ripagato e che non vuole ambiguità... il dono di cui faccio memoriale, consapevolmente a volte
e inconsapevolmtene il PIù delle volte, la Domenica..
Memoria di quello che l'umanità è stata capace di compiere contro l'umanità stessa.
Memoria per quelli che ricordano, per quelli che negano sia accaduto, memoria per tutti quei posti dove ancora,
nel silenzio, succede ancora. Memoria della Shoah, e di tutti i conflitti che ancora attanagliano la terra.
Memoria , perchè solo ricordando, certi errori non si commettono più...
"E quando ci domanderanno che cosa stiamo facendo, tu potrai rispondere loro: NOI RICORDIAMO.
Ecco dove alla lunga avremo vinto noi. E verrà il giorno in cui saremo in grado di ricordare una tal quantità di cose
che potremo costruire la più grande scavatrice meccanica della storia e scavare, in tal modo,
la più grande fossa di tutti i tempi, nella quale sotterrare la guerra." (Ray Bradbury)
Gena.
Fotina: week-end Alberi con l'Azione Cattolica diocesana
Audio: "Is beautiful that way" Noa
Sorridi...
senza una ragione
January 11 Siamo tutti nati per risplendere AAAAAAAAAAAAAAAAA...
basta con sto senso di debolezza e col mal di testa e coi mille problemi...
è ora di rimboccarsi le maniche e ripartire con la grinta giusta...
Sono stata triste per troppo tempo, sempre pronta a buttarmi giù.
Questa volta poi è durata più delle altre volte, ma credo di aver superato
...o almeno sono buon punto!...o almeno ci ho provato!
.
Ho scritto la lista dei buoni propositi: è stra-lunga e ve la risparmio.
Mi aspetto un grande 2009, diverso rispetto all'anno passato.
Ma non rinnego niente, perchè di sicuro sono cresciuta,
ho capito tante cose di me, che vale sempre la pena di voler bene agli altri...
vale sempre la pena di donare qualcosa e, nel dono, rischiare.
"La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati.
La nostra paura più profonda
è di essere potenti oltre ogni limite.
è la nostra luce, non la nostra ombra, a spaventarci di più.
Ci domandiamo: "Chi sono io per essere brillante e pieno di me?"
In realtà chi sei tu per non esserlo?!
Siamo figli di Dio.
Il nostro giocare in piccolo non serve al mondo.
Non c'è nulla di illuminato nello sminuire se stessi
cosicchè gli altri non si sentano insicuri intorno a noi.
Siamo tutti nati per risplendere,
per rendere manifesta la gloria di Dio che è dentro di noi.
E non solo in alcuni di noi: è in ognuno di noi.
E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere,
inconsapevolmente diamo agli altri la possibilità di fare lo stesso.
E quando ci liberiamo delle nostre paure,
la nostra presenza automaticamente libera gli altri." (Nelson Mandela)
Gena
Audio: "L'anno che verrà" Lucio Dalla
Io mi sto preparando
è questa la verità.
December 30 Happy new year
C'è un posto nel tuo cuore December 24 Questo NataleIl Natale….anche quest’anno, puntuale, arriva. Con il suo carico di aria fredda, con gli impegni raddoppiati in parrocchia, con i preparativi in famiglia. Questo Natale ci sono pochi zampognari per le strade; sarà che non sono rimasti in molti a portare avanti questa tradizione, sarà che nessuno li chiama a fermarsi davanti al proprio presepe lasciando un dolce o una moneta come regalo. Fatto sta che nell’aria ogni tanto si sente intonare un “Tu scendi dalle stelle”…dolce, lontano, quasi malinconico. Questo Natale il mondo non si ferma. Non si fermano le guerre, nè le brutte notizie al telegiornale, non si fermano le sofferenze, nè le malattie. Questo è il Natale in cui nelle letterine destinate a Babbo Natale le richieste di Nintendo sopravanzano quelle di bambole e trenini. Questo Natale c’è chi ha chiamato un esperto ad arredare la casa a festa, chi si è attrezzato col decoupage, chi si è accontentato dei soliti (e convenienti) addobbi acquistati anni prima, e c’è chi per un motivo o per un altro ha deciso di non fare l’albero nè il presepe, sperando che forse il Natale così non arrivi. Questo Natale le tavole si riempiono di cibo per i più fortunati, qualche parrrocchia organizza la mensa per i poveri, per qualcun altro non si mangia, anche se è Natale. Questo Natale in tv si trasmettono i film di Natale, qualcuno li guarda sognando, qualcuno pensa siano tutti uguali e cambia canale, qualcuno se ne va al cinema. Qualcuno sente la mancanza della coppia Boldi-De Sica, qualcun altro, più tradizionale, mette nel video-registratore le cassette di “Gesù di Nazaret” di Zeffirelli o di “Natale in casa Cupiello” di Eduardo de Filippo. Questo Natale c’è chi da settimane pensa alle immense riunioni con la famiglia, con i bimbi che aspettano appollaiati sotto l’albero la mezzanotte e con le nonne che con il “carusiello” pieno di monetine vogliono giocare a tombola. Questo Natale c’è chi scappa dalla famiglia con gli amici per andarsene sulla neve o a visitare posti lontani più caldi. Questo Natale al Nord ci sono i mercatini di Natale, a Roma le bancarelle della Befana e a Napoli i presepi di San Gregorio Armeno. Le vetrine si fanno luccicose e si respira aria di festa. C’è chi passa di lì e rimane incantato, chi entra e compra, chi non si ferma neppure a guardare. Questo Natale è il Natale della crisi finanziaria…eppure i centri commerciali sono pieni zeppi. C’è chi ne è uscito con le mani piene di regali, chi ha ultimato gli acquisti per il cenone, chi invece ha comprato il vestito per il Capodanno. C’è chi è andato lì solo per guardare le luci colorate, chi non sopporta di vedere la folla ed è scappato, chi invece quest’anno non vuol fare regali e aspetta i saldi per comprare qualcosa. Questo Natale è il Natale del caso Englaro, di chi continua a non accettare la situazione, di chi ha deciso per lei, di chi continua a parlare e a chiacchierare, di chi ancora non si accorge che adesso è il caso solo di rispettare in silenzio e in preghiera. Questo Natale c’è chi continua con la sua vita di sempre, chi si appresta a studiare per dare gli esami a Gennaio e chi nel frattempo fa qualche opera buona per il prossimo. C’è chi porta regalini negli orfanotrofi, chi porta un po’ di buonumore negli ospedali ad anziani e bambini, chi dà soldi alle tantissime associazioni che spuntano in questo periodo. Questo Natale il parroco della mia parrocchia ha invitato tutti a perdonare la persona che tempo prima ci ha ferito, o a farci perdonare dalla persona che abbiamo ferito. C’è chi finalmente ha trovato il coraggio di ricucire rapporti, chi ha pensato che anche se è Natale rimane l’orgoglio ed è difficile metterci una pietra sopra, c’è chi quel giorno a Messa non c’era e quell’omelia non l’ha ascoltata. Questo Natale c’è chi l’ha aspettato fin dai primi freddi, c’è chi ha sperato che non arrivasse, c’è chi ha guardato ieri il calendario e solo in quel momento si è accorto che si avvicina il 25, c’è chi invece nelle ultime quattro settimane ha atteso davanti alla corona dell’avvento. Questo Natale qualcuno lo vivrà come tutti gli anni, in famiglia o con gli amici, c’è chi invece “sarà il primo Natale diverso”, perchè è il primo Natale vissuto senza una persona cara, il primo Natale vissuto da sposato, il primo con un figlio, per qualcun altro, per un motivo o per un altro, sarà un Natale da ricordare. Questo Natale è ricevere un grande sorriso, è la messa di mezzanotte, i canti di Natale, uscire e non sapere dove andare.. E mangiare tanti dolci. Questo Natale è qualsiasi altra cosa venga in mente di fare…. è quello che noi doniamo agli altri e quello che ci viene donato, ma non sono i regali: sono i sorrisi, gli sguardi, gli abbracci, ogni cosa che ci rende l’animo più vicino agli altri… è fare un balzo indietro nel passato e rivedersi bambini. Questo Natale per qualcuno non ha un senso, per qualcuno è una magia che si ripete. Per tutti questo Natale nasce Gesù…ancora una volta. C’è chi non ci crede, chi non se lo ricorda, chi non si pone il problema… ma la verità è che questo Natale Gesù nasce, anche per loro, per me e per tutti voi. La gente cambia, le mode cambiano, ma lo spirito del Natale rimane lo stesso…quello di una grande rinascita!! Buon Natale a tutti. Gena audio_ "Heal the world" Michael Jackson
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