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日志


2月26日

Mio fratello che guardi il mondo

  ... e il mondo non somiglia a te.

 

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                                                                 mio fratello che guardi il cielo
                                                 e il cielo non ti guarda. 
                                                  

 

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                                                          Se c'è una strada sotto il mare
                                                    prima o poi ci troverà
                                            se non c'è strada dentro al cuore degli altri
                                                    prima o poi si traccerà.

                                               Sono nato e ho lavorato in ogni paese
                                                e ho difeso con fatica la mia dignità
                                                 Sono nato e sono morto in ogni paese
                                          e ho camminato in ogni strada del mondo che vedi.

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Nella foto Vincenzo Liguoro presidente dell'associazione Mama Africa.
Si sta occupando di mantenere un orfanotrofio in Togo e di curare bimbi malati di malaria e anemia falciforme
Enzo è una persona straordinaria che credo di raggiungere a dicembre...(speriamo)
Per chi volesse sapere di più su Enzo e l'associazione lascio il link del sito:www.mamafrica.it 
 

12月26日

Abbracci liberi!

 
 
L'esperienza di sabato è stata indimenticabile...
Tanti abbracci...tante gente da abbracciare...ma soprattutto tanta voglia di stare bene insieme...
Quei ragazzi che sono venuti al raduno sembravano miei amici da sempre; eravamo un tutt'uno...un solo corpo e una sola anima...
Non dimenticherò mai le persone che con le lacrime agli occhi dicevano di desiderare da tanto un abbraccio...
Ma nn dimenticherò neppure coloro che ci guardavano straniti e andavano via...
La gente, purtroppo, nn è abituata a vedere per strada delle persone che senza alcun secondo fine donano una cosa semplice semplice:un ABBRACCIO...
 
Nell'album ci sono alcune foto del raduno.
 
 

Dopo il primo raduno abbraccioso a Napoli(26 novembre)...la gente era stupita...questi sono due dei tanti articoli... 

Tutti in piazza, si regalano abbracci



LUISA MARADEI Il palmo delle mani aperte, un sorriso, un abbraccio. Gratis. La campagna «free hugs», ideata dall'australiano Juan Mann, irrompe anche a Napoli in un'assolata piazza del Plebiscito che ieri si è trovata stordita da un gesto così naturale ma percepito da molti come una vera stranezza. «La verità - racconta una delle volontarie - è che ci siamo talmente abituati alle brutture, alla cattiveria e all'indifferenza che stupisce vedere un abbraccio o una stretta di mano. In molti ci guardano addirittura con diffidenza». L'iniziativa si è presto diffusa sul web. Il video, disponibile sul sito www.youtube.it, è stato scaricato da quattro milioni di persone in un mese. In Italia l'abbraccio libero è già arrivato a Roma, Novara, Taranto, Milano ed è pronto a contagiare altre città con un calendario aggiornato in tempo reale sul sito www.regaloabbracci.it. Ma è a Napoli che il gesto assume un significato importante per il momento delicato che la città sta attraversando. «Vogliamo mettere in circolo la gioia e la voglia di vivere - racconta Michele Luciano, uno degli organizzatori - l'abbraccio rappresenta uno shock energetico». L’obiettivo è quello di moltiplicare il gesto: «Noi diamo soltanto l'input. Chi riceve è subito pronto a donare, a sua volta, una piccola manifestazione di affetto». Tra sguardi increduli e facce curiose, i napoletani della domenica mattina apprezzano l'iniziativa. «C'è chi ha i figli lontano, chi ha appena litigato, chi ci racconta i problemi di tutti i giorni - spiega una volontaria - ma tutti ci lasciano con un sorriso e ci ringraziano per un gesto di cui avevano bisogno». L'abbraccio napoletano è stato catturato in un videoclip che a giorni sarà disponibile sul web, accanto alle iniziative delle altre città. Nessun problema per chi ha perso quello di ieri: il prossimo appuntamento è con la staffetta mondiale del 23 dicembre.

 

Ancora articoli...

Ed arriva anche a Napoli.
Ma non scuotete la testa, questa volta il primato non sarà per qualcosa di negativo, questa volta l’impulso sarà quello di un caldo abbraccio.
Dopo Tokyo, Tel Aviv e Buenos Aires, anche Napoli è tra le città che hanno accolto la curiosa campagna «free hugs», ideata dall'australiano Juan Mann. Nella magnifica cornice di Piazza del Plebiscito, con un sole caldo e sorridente di fine novembre, si è dato sfogo al libero e gratuito impulso di abbracciarsi che percorre il planisfero. Quale città ne aveva più bisogno della nostra? Se altre città italiane come Roma, Milano e anche Novara si sono fatte contagiare dall’abbraccio libero, a Napoli questo gesto, sempre, e in particolar modo adesso, assume un altro significato.

Si inizia così: “Ciao, domenica 26 novembre a Napoli scenderò in p.zza con degli amici ad abbracciare liberamente! E’ un'esperienza stupenda che consiglio a tutti. Se volete, saremo alle 10.30 a p.zza Plebiscito Napoli!! un abbraccio ; )”. E dal freddo web - www.abbracciliberi.it - parte il palpito.
Tutti rispondono entusiasti, alcuni pongono problemi logistici su come arrivare al luogo predestinato o sul clima, altri si assicurano che l’evento venga immortalato “Allora siamo tutti prontiiiiiiiii! Ho letto le previsioni, indicano SOLE E CALDOOOO!!! Ma chi porta la fotocamera?”, e che ci siano gli indispensabili “accessori” oppure “ragazzi scusate ma i cartelloni li dobbiamo fare noi?o gia ci sono?” marcati “Abbracci gratis”.

Alle 10 e 30 di domenica 26 novembre scatta l’euforia collettiva, i passanti vengono colti di sorpresa ma partecipano divertiti, si lasciano coinvolgere, si riceve un abbraccio e parte l’input per darne altri. Così in un circolo virtuoso, in un meraviglioso crescendo di contatti a catena. E’ il primo pomeriggio e il forum si popola di commenti. Gli smiles si sprecano. Tutti sono contenti, hanno perso il conto delle persone abbracciate, si scambiano filmati e foto per avere un ricordo della giornata e parte già l’organizzazione della prossima: è possibile infatti attivarsi per promuovere un’eventuale giornata “abbracciosa”.

“Ricordo le coppie di anziani, le signore di mezza età, i turisti italiani e stranieri, i bambini che ti correvano incontro… le ragazze e i ragazzi ammiccanti ahahah…la signora che mi voleva presentare il figlio, il signore che si è commosso...” così ne parla Animasemplice, l’utente più attiva nonché volontaria dell’iniziativa

L’unanime “vabè cmq s'addà fà n'ata vota!” unisce ancora tutti. Evidentemente questo gratuito dare e avere, questo libero scambiarsi affetto fra sconosciuti diffonde energia positiva.
Se ne volete un po’, la prossima possibilità di diventare freehugger è il 23 dicembre. Ma nell’attesa di abbracciare numerosi sconosciuti, correte a farlo con quei pochi familiari, amici e vicini a cui tenete. Il turbinio dell’abbraccio potrebbe essere ancora più coinvolgente.

 

Questo è il video del raduno abbracci del 24 dicembre...nn ero presente ma c'ero con il cuore (clicca sul link)

http://www.stazioneceleste.it/freehugs/videoabbracci_Napoli2.htm

 


Dal sito di Cecilia.   Visitatelo: www.animasemplice.it
A volte, un abbraccio è tutto ciò di cui   abbiamo bisogno.
Abbracci Liberi è la vera storia della controversa vita di

un ragazzo australiano, Juan Mann
,
il suo obiettivo, l’unico ed importante,
quello di raggiungere
una persona sconosciuta ed abbracciarla,
illuminando e portando gioia alla vite di entrambi.

In quest’epoca di distacco sociale e
mancanza di contatto umano,
gli effetti della Free Hugs Campaign
(Campagna per gli Abbracci Liberi)
risultano fenomenali.

E mentre Juan Mann, icona di una nuova umanità, spargeva la speranza per la città, la polizia e l’amministrazione pubblica vietarono la campagna per la diffusione degli abbracci.

Quello che successe poi e di cui siamo testimoni rappresenta la vera essenza di una umanità che si unisce, unione che diventa un’onda e che si diffonde per il mondo divenendo fonte di ispirazione e di crescita. Furono raccolte 10,000 firme per chiedere di annullare i divieti, e il 22 settembre 2006 il filmato sugli abbracci di Juan Mann fu messo on-line su
youtube raggiungendo in un mese 4 milione di download, tanti lo emularono ed il movimento dell' “abbraccio libero” si diffuse nel il mondo…

 

 


12月10日

Morire per la pelle

Purtroppo nn sono riuscita a farvi vedere il video che ieri mi ha mandato un mio amico...
Parlava di un cucciolo di foca che chiedeva aiuto...Ogni giorno centinaia di foche vengono uccise in una maniera che voi nn immaginate per recavarne pellicce...
Quando ieri ho visto il filmato mi si è gelato il cuore...mi sentivo di vomitare sul serio...
 
Domani è la giornata della difesa dei diritti degli animali...e in tutte le città del mondo si organizza qualcosa.
A Napoli domani si terrà una manifestazione in via Chiaia altezza cinema Metropolitan alle ore 17,00.
 
Se qualcuno ha a cuore questa cosa ci vada...è molto importante...