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日志


1月27日

...Memoria...

 

                         ...Memoria...

"Mi hanno portato via i genitori, l'identità, il fratello e la sorella e i miei averi. C'è qualcosa che vogliono da me. E allora ho pensato alla mia anima. Ho detto: non riusciranno a portarmela via, la mia anima"

Irene (una sopravvissuta)


Se questo è un uomo
(Primo Levi)

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case;
Voi che trovate tornando la sera
Il cibo caldo e visi amici:

Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce la pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì e per un no

Considerate se questa è una donna
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno:

Meditate che questo è stato.
Vi comando queste parole:
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;

Ripetetele ai vostri figli:
O vi si sfaccia la casa,
La malattia ve lo impedisca,
I vostri cari torcano il viso da voi
.



"E quando ci domanderanno cosa stiamo facendo, tu potrai rispondere loro: noi ricordiamo.
Ecco dove alla lunga avremo vinto noi.
E verrà il giorno in cui saremo in grado di ricordare una tal quantità di cose che potremmo costruire la più grande scavatrice meccanica della storia e scavare in tal modo, la più grande fossa di tutti i tempi, nella quale sotterrare la guerra." Bradbury

    

                                                  

"C'è un paio di scarpette rosse
numero ventiquattro
quasi nuove:
sulla suola interna si vede
ancora la marca di fabbrica
Schulze Monaco
c'è un paio di scarpette rosse
in cima a un mucchio
di scarpette infantili
a Buchenwald
più in là c'è un mucchio di riccioli biondi
di ciocche nere e castane
a Buchenwald
servivano a far coperte per i soldati
non si sprecava nulla
e i bimbi li spogliavano e li radevano
prima di spingerli nelle camere a gas
c'è un paio di scarpette rosse
di scarpette rosse per la domenica
a Buchenwald
erano di un bimbo di tre anni
forse di tre anni e mezzo
chissà di che colore erano gli occhi
bruciati nei forni
ma il suo pianto
lo possiamo immaginare
si sa come piangono i bambini
anche i suoi piedini
li possiamo immaginare
scarpa numero ventiquattro
per l'eternità
perchè i piedini dei bambini morti
non crescono
c'è un paio di scarpette rosse
a Buchenwald
quasi nuove
perchè i piedini dei bambini morti
non consumano le suole".

 

Auschwitz- Francesco Guccini
Son morto ch'ero bambino
son morto con altri cento
passato per un camino
e ora sono nel vento
Ad Auschwitz c'era la neve
il fumo saliva lento
nei campi tante persone
che ora sono nel vento
Nei campi tante persone
ma un solo grande silenzio
che strano, non ho imparato
a sorridere qui nel vento.
Io chiedo come puo` un uomo
uccidere un suo fratello
eppure siamo a milioni
in polvere qui nel vento.
Ancora tuona il cannone
ancora non e` contenta
di sangue la bestia umana
e ancora ci porta il vento.
Io chiedo quando sara`
che un uomo potra` imparare
a vivere senza ammazzare
e il vento si posera`.



Dall'introduzione di "Se questo è un uomo"


Sorgono allora delle domande: perché dobbiamo ricordare? E che cosa bisogna ricordare?
Bisogna ricordare il Male nelle sue estreme efferatezze e conoscerlo bene anche quando si presenta in forme apparentemente innocue: quando si pensa che uno straniero, o un diverso da noi, e' un Nemico si pongono le premesse di una catena al cui termine c'e' il Lager, il campo di sterminio.
 
 
 
Ricordare è necessario.
Ricordare è un dovere.
Ricordare è restituire un centesimo di dignità a chi è stato spogliato del suo essere Uomo...del suo essere Donna...del suo essre PERSONA.
Ricordare è il minimo che possiamo fare...
E' un monito necessario x gridare a chi vorrebbe farci tacere che
MAI PIU' RESTEREMO IN SILENZIO...
MAI PIU' CHIUDEREMO GLI OCCHI ...

Nel piccolo della nostra quotidianità non abbiamo armi potenti,ma abbiamo il nostro pensiero,la nostra voce,la nostra ragione per dire che non resteremo MAI PIU' in silenzio per quanto successo in passato,per quanto continua a succedere nel presente,per quanto ancora succederà.
MAI PIU' IN SILENZIO
 
 
 
 
 

 

 


1月24日

...Cosa ne pensi di me???...

 
Questo è un test al contrario....Devi rispondere alle domande
su di me. Prima, però mandalo così in
bianco a tutti i tuoi amici e conoscenti (me compreso) così tutti loro
potranno farlo su di te.
Quindi: ricopia questo test in un commento e rispondi alle domande...
Mi raccomando senza
imbrogliare e senza vergogna....tanto è solo un "test"! (dai che ci facciamo 2 risate..)
MUAHAHAHAHAHAHA.....
 
 
>>1. Mio nome:
>>2. Dove e come ci siamo conosciuti?
>>3. Qual è il mio segno zodiacale?
>>4. Da quanto mi conosci
>>5. Mi conosci molto, poco o così così...?
>>6. fumo?
>>7. Qual è il mio colore preferito?
>>8. Qual è stata la tua prima impressione su di me?
>>9. Mia età ?
>>10. Mio compleanno?
>>11.Colore di capelli?
>>12. Colore degli occhi?
>>13. Ho fratelli o sorelle?
>>14. Qualche volta sei stato/a geloso/a di me?
>>15. Qual è la cosa che mi piace fare di più?
>>16. Ti ricordi qual è la prima cosa che ti ho detto?
>>17. Che tipo di musica mi piace?
>>18. Un momento insieme?
>>19. Sono timido/a e introverso/a o tutto il contrario?
>>20. Mia bibita o alcolico preferito?
>>21. Seguo le regole o sono ribelle?
>>22. Mi consideri un buon amico/a?
>>23. Mia auto?
>>24. Qualche volta mi hai visto piangere?
>>25. Che soprannome mi daresti e' classico:
>>26. 3 parole per descrivermi...
>>27. Cosa sei per me?: (miglior amico/a, parente, etc)?
>>28. Mi sono mai innamorato/a?
>>29. Qualcosa che odio o che mi disturba?
>>30. Sono una persona buona?
>>31. Un difetto?
>>32. Una virtù?
>>33. La parte del corpo migliore?
>>34. Cosa ho fatto per cambiare la tua vita, anche la cosa più piccola, o
>>che
>>effetto ho avuto nella tua vita?
>>35. Che ti piacerebbe fare con me?
>>36. Ti sono mancato/a qualche volta?
>>37. Destra o sinistra?
>>38. Che cosa ti piace di me?

 
 
1月20日

...basterebbe poco ...

 

 

 

 
Un giorno un'insegnante chiese ai suoi studenti
di fare una lista dei nomi degli altri studenti su dei fogli di carta,
lasciando un po' di spazio sotto ogni nome.
 Poi disse loro di pensare la cosa più bella che potevano dire
 su ciascuno dei loro compagni di classe e scriverla.
Ci volle >tutto il resto dell'ora per finire il lavoro,
ma all'uscita ciascuno degli studenti consegnò il suo foglio.
 Quel sabato l'insegnante scrisse il nome di ognuno su un foglio separato,
e vi aggiunse la lista di tutto ciò che gli altri avevano detto su di lui/lei.
 Il lunedì successivo diede ad ogni studente la propria lista.
Poco dopo, l'interaclasse stava sorridendo. >"Davvero?" sentì sussurrare.
"Non sapevo di contare così tanto per >qualcuno!"
e "Non pensavo di piacere tanto agli altri" erano le frasi più >pronunciate.
Nessuno parlò più di quei fogli in classe,
e la prof non seppe se i ragazzi l'avessero discussa dopo le lezioni o con i genitori,
 ma non aveva importanza: l'esercizio era servito al suo scopo.
Gli studenti erano felici di se stessi e divennero sempre più uniti.
Molti anni più tardi, uno degli studenti venne ucciso in Vietnam
 e la sua insegnante partecipò al funerale.
Non aveva mai visto un soldato nella bara prima di quel momento:
 sembrava >così bello e così maturo...
>La chiesa era riempita dai suoi amici.
 Uno ad uno quelli che lo amavano si avvicinarono alla bara,
 e l'insegnante fu l'ultima a salutare la salma.
Mentre stava lì, uno dei soldati presenti le domandò
"Lei era l'insegnante >di matematica di Mark?".
Lei annuì, dopodiché lui le disse "Mark parlava di lei spessissimo".
Dopo il funerale, molti degli ex compagni di classe di Mark andarono >insieme >al rinfresco.
I genitori di Mark stavano lì, ovviamente in attesa di parlare con la sua >insegnante.
"Vogliamo mostrarle una cosa", disse il padre, estraendo un >portafoglio dalla sua tasca.
"Lo hanno trovato nella sua giacca >quando venne ucciso.
Pensiamo che possa riconoscerlo"
Aprendo il portafoglio, estrasse con attenzione due pezzi di carta che >erano >stati ovviamente piegati,
 aperti e ripiegati molte volte.
L'insegnante seppe ancora prima di guardare che quei fogli
erano quelli in >cui lei aveva scritto tutti i complimenti
che i compagni di classe di Mark >avevano scritto su di lui.
"Grazie mille per averlo fatto", disse la madre di Mark.
"Come può >vedere,Mark lo conservò come un tesoro"
Tutti gli ex compagni di classe di Mark iniziarono ad avvicinarsi.
Charli sorrise timidamente e disse"Io ho ancora la mia lista.
E' nel primo >cassetto della mia scrivania a casa".
La moglie di Chuck disse che il marito le aveva >chiesto di metterla nell'album di nozze,
 e Marilyn aggiunse che la sua era >conservata nel suo diario.
Poi Vicki, un'altra compagna, aprì la sua agenda
e tirò fuori la sua lista un po' consumata,mostrandola >al gruppo.
"La porto sempre con me, penso che tutti l'abbiamo >conservata"
In quel momento l'insegnante si sedette e pianse.
Pianse per Mark e per tutti i suoi amici che non l'avrebbero più rivisto.
Ci sono così tante persone al mondo che spesso dimentichiamo...
 che la vita finirà un giorno o l'altro.
E non sappiamo quando accadrà.
Perciò dite alle persone che le amate e che >vi importa di loro,
che sono speciali e importanti.
Diteglielo prima che sia troppo tardi

 

                                                                                            ... Gena

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


1月18日

...Aspettando il sole...

                                                                
                                                         
                                              Bastaaaaaaaaa.....!!!!!!
                                       Quando arriva la primavera?
                                 Il sole, i fiori, e...la fine degli esami...
                                    Si non ce la faccio più, sono stanchissima...ho paura 
                          perchè penso che i miei anni di studio saranno tanti e lunghi e
                                    mi sto già perdendo d'animo al primo semestre...!
                             Ho paura di fallire, di deludere chi crede in me,    
                                       di sentirmi ancora una volta inutile...
 
 
                                    Inutile, perchè davanti agli ostacoli mi blocco...
                                    perchè quando mi trovo dinanzi ad una persona che ha un problema                          
                                    non so cosa fare o dire...
                                   perchè ad una persona malata a me cara non ho ancora trovato il coraggio di dirgli che gli voglio bene,
                                    che lo vorrei aiutare, che sarò medico per lui, perchè l'ho giurato da piccola...
                                    Non parlo...perchè tanto le mie parole a che servono???
                                    Che se ne fa delle parole una persona malata???
                                                                                              
 
                                                                                      
                                      E poi questa tonsillite di questi giorni mi ha buttato davvero giù...
                                      penicilline a gogò e dolori ovunque...
                                     e mi chiedo:ma perchè proprio quando dovrei stare bene
                                      per affrontare le sfide della vita (vedi gli esami)
                                      il mio corpo si ammala e cade stremato?  ...inutile... anche il mio corpo...
 
Ora vorrei solo che fosse estate...
 
 
 
 
                                                                          
 
 
 
...che ci fosse il sole...
Voglio vedere...
colori chiari, arancio, giallo...
...Voglio...bere Caipiroska ballando bachata fino all'alba...
...Voglio ...sentire l'odore del mio doposole al cocco e del sale...il sale del mare...
 
 
 
                                               ...voglio...non essere così distante con le persone che mi sono accanto...
                                           Sento che questo sentirni inutile mi allontana dalle persone, mi rende scostante...
                                             A volte vorrei essere quello che non sono...
 
...E vorrei non riempire il mio blog di sfoghi inutili...quasi più inutili di me...
 
...e vorrei ...
beh vorrei avere la certezza di averlo sempre affianco...
quella persona che c'è e poi non c'è...
forse solo questo è il mio problema... Lui...
 
 
 
 
 
1月11日

L'esistenza

                                               

 

        

 

 - Perchè veniamo al mondo? -

 
                    Quando nasci, nessuno ti chiede il permesso, nessuno ti consulta...
                       Ti trovi poi a vivere e a domandarti cosa vuol dire nascere-vivere-morire
                       e fai fatica a darti una risposta.
                     Qualche volta ti è venuto da pensareperchè nn ti è sato chiesto se volevi venire al mondo,
                          ma saresti dovuto esistere prima di poter dare una risposta.
                     C'è chi dice che nascere è una cieca fatalità,
                        qualche altro un caso capriccioso e beffardo.
                     Grazie a Dio molti di noi sono nati
                       perchè mamma e papà si sono voluti bene
                       e hanno espresso il meglio di sè per noi.
                      Hanno accolto dal creatore il dono di procreare una nuova vita
                        e hanno intercettato il "sogno" che egli nutre dall'eternità:
                          farci felici per sempre.
                      Ogni uomo è l'incarnazione di quel sogno d'amore.
                      Ancora oggi in qualche nostra famiglia sta germogliando una nuova vita,
                       si sperimenta la trepidazione di un attesa;
                       sta per iniziare un'altra grande avventura: unica, singolare, irripetibile...
                      Allora, di nuovo, che significa vivere?
                      Non ci sentiamo dei robot abilmente congegnati,
                        non siamo macchine sfornate in serie;
                        ci portiamo dentro delle domande insopprimibili:
                        chi ci ha messo in cuore questo orizzonte infinito?
                        e pensieri così delicati?
                        ed emozioni tanto intense e profonde?
                      Chi ci ha segnato perfino nella carne
                        con questo bisogno indelebile
                        di qualcosa di sempre più bello, più vero, più grande?
                      Chi ha disegnato per noi non solo il colore degli occhi o i tratti del volto,
                        ma questo cuore inappagabile, fatto a misura di Assoluto?
                      Non è possibile che i nostri genitori
                        ci abbiano scritto dentro una parola che neppure loro sanno decifrare,
                        non è pensabile che abbiano avuto da se stessi
                        il potere di iniziare una storia infinita
                        senza il sostegno di quelle braccia che ci sorreggeranno per tutta l'esistenza
                        e nelle quali alla fine desideriamo cadere...
                      Diranno pure che ci potranno clonare, costruire in fotocopia,
                        ma sarà sempre impossibile che non ci sia Dio non solo all'inizio,
                        ma in ogni istante della vita a dispiegare la sua tenerezza su di noi.
                      Il bambino più solo non è mai figlio di nessuno;
                       in ogni grembo di madre, perfino in una provetta di laboratorio
                       non può giacere una qualsiasi vita umana
                       senza che Dio non ne sia il Padre,
                        senza che su quella creatura egli non abbia steso il suo amore,
                       senza che abbia scritto anche dentro quella vita un sogno di felicità,
                       un bisogno di salvezza.
                      A ciascuno di noi è offerta in dono una storia appassionata d'amore,
                       un disegno da scoprire e portare alla realizzazione.
                       Siamo stati pensati e voluti;
                      siamo stati scelti, amati e benedetti in Gesù,l'unico Salvatore di tutti.
 
                          - C'è una notizia più bella? -
 
                                                                  Gena
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 


1月8日

Sola...

 

 

 

 

 

                                       

                                                      ...Certe volte mi viene voglia di chiudermi in camera

                                                     e dormire per settimane intere. Mi viene voglia di nn

                                                     sentire nessuno, nn vedere nessuno, nn sentire più bugie nè scuse.

                                                     Perchè le amicizie sono false... i rapporti sono falsi...

                                                  La gente cambia da un momento all'altro...

                                                      prima dice una cosa e poi ne fa un'altra...

                                                   e io nn ce la facio più a stare dietro all'incoerenza , alla falsità...basta...

                                                    Ma mi sento stanca ...  anche di urlare il mio BASTA

                                                        Incomincio a pensare che se le cose nn vanno è solo colpa mia

                                                    Perchè forse sono diversa... 

                                                             Certe volte sento di essere talmente sola...

                                                         che se nn ci fossi nn se ne accorgerebbe nessuno...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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1月3日

Dubbi...

Vorrei rispondere a Salvo che mi ha inviato questo commento:
 
"Imparino che ciò che vale di più non è quello che hanno nella vita, ma che hanno la vita stessa".  ma perchè la vita ha questo grosso valore? per quale motivo? Mi piacerebbe farla questa domanda al nostro ipotetico Dio.

02 gennaio 0.01
 
                                       

Innanzitutto grazie per essere passato sul mio blog...
Vorrei dirti che la vita ha questo grosso valore perchè è Dio stesso che ce la dona...
Che è la testimonianza più grande e più bella che ci potesse dare...Lui così grande...sceglie di occuparsi di noi così piccoli...
 
...ma forse il tuo vero punto interrogativo è:"ma chi ce lo dice che questo Dio esiste"...
Beh...bella domanda...
Il dubbio di fede è un problema che colpisce credo tutti, tutti ad un certo punto si fanno certe domande...
Essere lì nelle tenebre con tanti punti interrogativi che ti passano per la mente; tante domande che cercano una risposta ma... spinti dalla vergogna, colmati da tanti pensieri nella testa e presi dalla pigrizia, nn riusciamo a toglierci dalla testa tutte quelle domande e quindi sentiamo nel cuore un senso di insoddisfazione.
Si aspetta però un filo di luce, un bagliore che ti fa uscire pian piano dall'oscurità.
Cercare, una mano amica che ti tira fuori e ti spinge su un retto cammino...
 
Anch'io ho vissuto questi momenti...li ha vissuti qualunque credente...
Credo sarebbbe una cosa troppo piatta, monotona; credo sia come in una storia d'amore dove una delle due persone è, qualche volta, spinta a pensare al tradimento, alla falsità verso l'altra.
Ora il mio dubbio si è placato...vivo una fede particolare e intima con Lui...fatta di piccoli gesti, doni, sussurri...ma ci sono arrivata dopo tanto tempo...
 
Baci.Gena*